Nessuno ha chiesto lo scioglimento di Fratelli d’Italia

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È inutile che Fratelli d'Italia cerchi di alzare polveroni dicendo che non vogliamo discutere mozioni, per altro presunte, contro le violenze o contro i totalitarismi.
Ci sono 4 mozioni depositate che chiedono lo scioglimento di Forza nuova.
Noi abbiamo chiesto e ottenuto che venissero messe all'ordine del giorno dell'aula del Senato.
Siamo curiosi di sapere come voterà FdI.
Il resto sono chiacchiere strumentali.


Condividiamo l'appello di Draghi alla responsabilità

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Draghi propone a tutti di assumersi la responsabilità di aiutare il Paese guardando all'interesse generale e invitando ad andare oltre ai limiti che hanno segnato la nostra storia recente.
Condividiamo questo appello perché è l'obbiettivo che ci ha portato a costruire il Pd: noi non solo ci siamo, ma c'è un pezzo della nostra storia che va esattamente in questa direzione.


Bene che si affronti il tema della responsabilità dei sindaci

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Nelle settimane scorse abbiamo presentato il ddl pensato per affrontare il problema della responsabilità penale e amministrativo-contabile dei sindaci come il fulcro di una serie di disegni di legge del Pd al Senato per tutelare meglio il lavoro, il ruolo e la dignità istituzionale di tutti i sindaci italiani.
Accogliamo quindi con grande soddisfazione l'intenzione del governo, annunciata oggi dalla ministra Lamorgese durante il Festival delle Città organizzato da Ali, di affrontare la questione entro l'anno.
È positivo che le nostre sollecitazioni abbiano trovato orecchie attente e siamo certi che si potrà fare un ottimo lavoro attraverso il confronto approfondito tra Parlamento e esecutivo.


Cosa cambia con le riforme della Giustizia

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Grazie al PNRR vengono assunti 23mila giovani laureati per migliorare l’organizzazione degli uffici giudiziari e smaltire gli arretrati.
16500 dei nuovi assunti lavoreranno negli UFFICI DEL PROCESSO che affiancheranno i magistrati consentendogli di concentrare il proprio lavoro sulla definizione delle sentenze.
Sempre utilizzando i fondi del PNRR si investono 140 milioni per la DIGITALIZZAZIONE, per consentire di accelerare i procedimenti anche utilizzando notifiche e trasferimenti di atti per via telematica.
RIFORMA DEL PROCESSO PENALE:
Si stabiliscono TEMPI CERTI PER LE FASI PROCESSUALI: è ammessa una sola proroga di sei mesi per le indagini preliminari ,che devono durare 1 anno per la generalità dei delitti e 1 anno e 6 mesi per i reati più gravi), resta la prescrizione per il primo grado di giudizio, dopo il primo grado si prevede 2 anni per l’appello e 1 anno per la cassazione dopo di che scatterebbe l’improcedibilità, per reati gravi il giudice può chiedere una proroga che non avrà limiti per i reati di mafia, terrorismo e traffico di droga.
saranno ampliate le cause di INAPPELLABILITÀ.