Sintesi del lavoro in Senato degli ultimi mesi del 2014

pubblicato il .

Sintesi dell'attività svolta in Senato negli ultimi mesi del 2014 (da scaricare in file PDF): il lavoro nelle Commissioni, le interrogazioni, gli atti parlamentari, le proposte di legge presentate, gli interventi in Aula e le missioni.

Tematiche affrontate con atti parlamentari e dibattiti (file PDF completo):

PD, GOVERNO, RIFORME: Novità introdotte dal governo Renzi, Jobs Act, Sblocca Italia, legge elettorale, Legge di Stabilità, introduzione del reato di autoriciclaggio, riforme istituzionali.

CASA: Risorse per il finanziamento degli interventi per la manutenzione degli alloggi pubblici e consentirne l’assegnazione, impegno contro l’abusivismo e il degrado dei quartieri popolari, le vicende di Quarto Oggiaro e del Corvetto.

INFRASTRUTTURE: Aeroporto di Bresso, mobilità in Lombardia, aeroporti di Linate e Malpensa e questione Alitalia.

Il ruolo di BankItalia per il sostegno alle aziende nella legalità

pubblicato il .

Intervento in Commissione Antimafia durante l'audizione del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco (video).

Guardando gli atti delle inchieste svolte in questi mesi, soprattutto nel Nord Italia, è evidente che c’è una relazione diretta tra le difficoltà delle aziende ad accedere al credito e il ruolo che a quel punto può giocare la criminalità organizzata che, in questa fase di crisi economica, ha soldi da mettere in campo.
Abbiamo visto che si stanno creando vere e proprie banche clandestine, che la criminalità organizzata sta cercando di avere un ruolo su questo e i magistrati ci hanno detto esplicitamente che ormai sono le aziende in difficoltà, soprattutto quando le banche chiudono loro il credito o addirittura chiedono il rientro, che si rivolgono alla criminalità organizzata e in particolare alla ‘ndrangheta.
Questa è una parte del problema.
L’altra parte che abbiamo verificato e che volevo capire se può rientrare nell’azione di prevenzione della Banca d’Italia è legata alle aziende confiscate. Abbiamo verificato più volte il fatto che la prima cosa che fanno le banche nel momento in cui un’azienda viene confiscata per mafia è chiudere le linee di credito che a quell’azienda venivano concesse prima.

Le responsabilità nella vicenda di Roma

pubblicato il .

Intervento in Commissione Antimafia durante l’audizione di Ignazio Marino (Sindaco di Roma) sull'inchiesta “Mafia Capitale”.

Vorrei fare un paio di considerazioni e porre una questione al Sindaco Marino che stiamo cercando di dirimere con questa serie di audizioni che svolgiamo in Commissione Antimafia riguardanti l’inchiesta di Roma.
A mio avviso, al Sindaco Marino è sfuggita la frase sulle “mele marce” perché in altri ambiti ha simbolizzato qualcosa di diverso da ciò che sta accadendo a Roma. Personalmente ritengo che non siamo di fronte a “mele marce” ma credo che ci sia un sistema di cui già stiamo valutando la profondità, il peso e la gravità ma che valuteremo poi meglio quanto ha compromesso il funzionamento del Comune quando chi deve farlo avrà finito le indagini che sono in corso (perché mi pare che gli accessi agli atti siano cominciati).
Tuttavia, penso anche che della costruzione di tutto questo sistema non possiamo dare la colpa al Sindaco Marino.

L'inchiesta di Roma

pubblicato il .

Intervento in Commissione Antimafia durante l’audizione di Giuseppe Pecoraro, Prefetto di Roma, in merito all’inchiesta “Mafia Capitale”.

Farò domande un po’ sgradevoli al Prefetto di Roma, però credo che sia utile fare chiarezza su alcune questioni e questa audizione in Commissione Antimafia può essere anche un’occasione per farlo.
La prima domanda riguarda l’accesso al Comune di Roma: ormai è passata più di una settimana dall’inizio dell’inchiesta. Non è già passato troppo tempo? Forse questa procedura andava attivata immediatamente e gli ispettori avrebbero già dovuto essere in Comune a Roma.
Magari il Prefetto spiegherà che va bene così, che non c’è nessun problema e che passati dieci giorni non si possano occultare delle cose.