La Legge di Bilancio e il Governo

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Intervento svolto agli Incontri Riformisti 2019 a Eupilio (video).

Questa è la prima volta che siamo al Governo del Paese senza essere la maggioranza all’interno della coalizione di Governo.
Questo, ovviamente, impone delle conseguenze pratiche molto evidenti ma impone anche un modo di pensare un po’ diverso alla situazione politica.
Andando in giro nei circoli, spesso, nella nostra discussione si ha l’idea che questo punto non lo abbiamo chiaro: continuiamo a pensare di essere egemonici, come lo siamo stati nelle ultime esperienze di Governo.
La forza egemone, che ha il doppio dei parlamentari delle altre forze che compongono la maggioranza, è il Movimento Cinque Stelle.
Questa situazione comporta una serie di conseguenze.
Dentro a questo quadro, stiamo facendo una manovra economica che non era semplice da fare ma che credo che stia raggiungendo i macro-obiettivi che ci eravamo dati.
Innanzitutto, l’obiettivo di evitare l’aumento dell’IVA, per cui si sono dovuti trovare 23 miliardi per congelare le clausole di salvaguardia e si tratta di molti soldi e lo si è fatto senza tagliare risorse in altri settori dove in passato si è spesso andati ad attingere, come scuola, sanità e Comuni.

La Sinistra ha futuro in Europa

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Intervento agli Incontri Riformisti 2018 (video).

Ripartire dopo la sconfitta elettorale del 4 marzo, che è la più grave che abbiamo subito da molti decenni a questa parte, non è semplice.
Innanzitutto bisogna chiarirsi su che cosa significa ripartire.
A mio avviso, per ripatire c’è bisogno di una riflessione e di avere chiaro che non ce la caveremo con degli aggiustamenti perché c’è bisogno di fare un lavoro in profondità: ragionare sui dati elettorali in maniera seria, ragionare sul nostro rapporto con la società e sul fatto che si è rotto il rapporto proprio con il pezzo di società italiana con cui parlavamo di più.
Piero Fassino, nel corso di un incontro a Milano, ha detto una cosa che più di altre dà il senso di quanto abbiamo da lavorare e cioè che il ‘900 è stato il “Secolo della Sinistra”, dell’egemonia dei valori della sinistra, mentre il Secolo in corso si sta mostrando più difficile proprio per la sinistra, perché tutti i suoi valori sono messi in discussione.

Al lavoro per il futuro. Il PD e l’impegno per il Paese

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Intervento all'incontro "Al lavoro per il futuro. Il PD e l’impegno per il Paese" con Franco Mirabelli, Beppe Sala e Dario Franceschini (video).

Per introdurre il tema dell’incontro "Al lavoro per il futuro. Il PD e l’impegno per il Paese", vorrei dare alcune suggestioni.
La prima suggestione riguarda proprio la scelta del titolo dell’incontro organizzato da Associazione Democratici per Milano che implica il cominciare a lavorare, al di là della pur necessaria analisi della sconfitta elettorale e della giusta attenzione a come dobbiamo metterci in campo per fare l’opposizione al nuovo Governo e all’analisi della pericolosità dello stesso.
Il tema, dunque, è il PD: come ricostruiamo o rifondiamo il partito? Sicuramente, bisogna prendere atto del fatto che si è interrotto un rapporto tra gran parte del Paese e il centrosinistra; in particolare, si è rotto il rapporto con una parte importante di cittadini che la sinistra aveva sempre rappresentato. Occorre, quindi, iniziare a ragionare sul cosa dobbiamo fare e il come dobbiamo ricostruire e quali sono i fondamenti da cui ripartire.

Italia e Europa nella globalizzazione

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Intervento all'incontro di LibertàEguale Milano Lombardia.

In campagna elettorale, il tema dell’Europa sarà molto caldo.
Il nodo da affrontare è, quindi, che tipo di discussione ci deve essere nel contesto della campagna elettorale riguardo all’Europa.
Alcune forze politiche useranno le questioni dell’Europa mettendole al centro della loro campagna elettorale in chiave antieuropea; di conseguenza dobbiamo riuscire a contrapporre proposte e risposte alternative che, però, non possono prescindere dalle motivazioni per cui oggi le posizioni antieuropeiste guadagnano consensi.
È evidente, infatti, che c’è una crisi di rapporto tra i cittadini e l’Europa.
In questi anni di crisi, l’Europa è stata vissuta come un onere, un problema, un vincolo e non come un aiuto per i cittadini.
Dobbiamo, dunque, riuscire a dare l’idea di voler intervenire per cambiare l’Europa proprio per rinsaldare il rapporto nei confronti dei cittadini e dell’opinione pubblica, altrimenti lasceremo campo libero a chi usa i problemi dell’Unione Europea per teorizzare che l’Europa non serve, facendo leva sugli istinti e la pancia del Paese.