Mozioni di sfiducia strumentali ma Bonafede apra una discussione sulla Giustizia

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Intervento in Senato durante la discussione delle mozioni di sfiducia al Ministro della Giustizia (video).

Dico subito che voteremo con convinzione contro le mozioni in discussione oggi; lo faremo per ragioni di merito e di metodo. È infatti evidente il tentativo delle opposizioni di usare un tema tanto importante e tanto delicato, come quello della giustizia, per provare a far cadere il Governo, scommettendo sulle differenze che convivono in una maggioranza di coalizione.
La strumentalità di tutto ciò è evidente: ci sono e ci saranno senatori di centrodestra che voteranno o addirittura hanno firmato mozioni tra loro contrapposte e inconciliabili, pur di provare a far cadere il Governo. Scopriremo oggi che sulle carceri si può essere contemporaneamente per il giustizialismo, si può essere per il "buttiamo via la chiave", ma si può anche essere garantisti e attaccare il Governo per aver tenuto troppe persone in carcere. Tutto legittimo, giudicheranno gli italiani.
Ma per noi un'opposizione che, in questo momento tanto grave per il Paese, sceglie questa strada, la strada delle mozioni di sfiducia individuali, prima nei confronti del Ministro dell'Economia e ora nei confronti del Ministro della Giustizia, è un'opposizione senza argomenti, che, come se fossimo in una situazione normale, preferisce tentare di logorare il Governo piuttosto che aiutare a rispondere ai problemi urgenti dai cittadini.

Le misure per il turismo saranno prioritarie nel decreto di maggio

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Intervento in Senato durante l'informativa del Ministro Franceschini sulle iniziative di competenza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per contrastare il COVID-19 (video).

Credo che il messaggio che il Ministro ha dato oggi con le sue parole sia il messaggio che il Governo, le istituzioni e il Parlamento devono dare a tanti lavoratori e a tanti operatori; vi è cioè la piena consapevolezza dell'importanza per il Paese e per l'economia di questo settore e che vi è altresì la piena consapevolezza della dimensione della crisi che esso sta vivendo.
Il turismo, a seconda dei settori che vengono incardinati, vale il 6% o addirittura il 13% della nostra economia. Le strutture ricettive fatturano 25 miliardi, i servizi delle agenzie di viaggio 12 miliardi.
Questo settore ha un grande valore, ma soprattutto, le parole del Ministro hanno testimoniato la piena consapevolezza che questo settore è il più colpito dalla pandemia e anche che questo sarà il settore che avrà bisogno di più tempo per risollevarsi e quindi avrà bisogno di più sostegno diluito nel tempo per potersi riprendere. È evidente che in un Paese in cui oltre il 50% dei turisti sono stranieri, vengono dall'estero, in una fase come questa in cui è tanto difficile spostarsi, questo settore impiegherà tanto tempo per riprendersi.

La priorità del decreto Cura Italia è proteggere le persone, il lavoro e le imprese

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Intervento in Senato durante la discussione del Decreto Cura Italia (video).

Signor Presidente, onorevoli colleghi, vice ministro Misiani, io dico semplicemente alcune cose.
La prima è che il decreto Cura Italia è molto importante. Forse uno dei più importanti votati in quest'Aula. Lo dico con cognizione di causa, perché siamo di fronte a una fase inedita, drammatica, gravissima e ci stiamo assumendo delle responsabilità; il Governo si è assunto delle responsabilità.
È un decreto importante per la dimensione: mettiamo 25 miliardi a disposizione delle famiglie e delle imprese di questo Paese e della sanità di questo Paese.
25 miliardi è una cifra superiore a quella di cui abbiamo discusso nella legge finanziaria qualche mese fa.
È, però, un decreto importante anche perché introduce i primi provvedimenti necessari per affrontare un'emergenza che ha cambiato, e cambierà, le nostre vite e le nostre relazioni.

Abbiamo chiesto e ottenuto dal Governo un’attenzione particolare per Milano e i Comuni lombardi

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Approvato l’Ordine del Giorno a mia prima firma, presentato con Alessandro Alfieri e rappresentanti di tutta la maggioranza, che propone di inserire nel prossimo decreto risorse e strumenti per consentire al Comune di Milano e a quelli lombardi di tenere in equilibrio i bilanci e continuare a garantire i servizi ai cittadini.
Abbiamo chiesto e ottenuto un’attenzione particolare per le aree della nostra Regione che sono le più colpite dall’epidemia.

Testo dell’Ordine del Giorno:

A.S. 1766
ODG (G/1766/156/5) Testo 2
MIRABELLI, RICCARDI, LAFORGIA, COMENCINI, SERAFINI, ALFIERI, NOCERINO

La 5a Commissione permanente,