Un ruolo dirigenziale per gli educatori dei penitenziari

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Da alcuni mesi, insieme al Coordinamento Aree Educative penitenziarie, sindacati e altri colleghi, lavoriamo ad un disegno di legge che ponga l'attenzione sul ruolo degli educatori e sulla funzione educativa nell'esecuzione penale.
Il Disegno di Legge che ho presentato in Senato propone di riconoscere ai funzionari educativi un ruolo dirigenziale, al fine di avere una reale responsabilità sugli aspetti strettamente educativi attualmente sotto la sola responsabilità del direttore d'Istituto.

Disegno di Legge d'iniziativa del Senatore Mirabelli

Disposizioni in materia di riordino delle aree educative e del ruolo socio-educativo dell’esecuzione penale

Testo della Relazione:

Il presente disegno di legge si pone l'obiettivo di modernizzare l’ordinamento penitenziario negli specifici aspetti dell'ambito educativo.

Istituzione del Procuratore Telematico

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Approvato in commissione un mio Ordine del Giorno al Decreto Milleproroghe per chiedere di introdurre la figura del Procuratore Telematico.
 
Ordine del Giorno G/1729/20/1 (testo 2)

Il Senato,

in sede di esame del disegno di legge recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica» (A.S. 1729),

Una legge per trasformare il fondo antiusura

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Insieme a Gianni Pittella ho presentato un disegno di legge per la modifica del funzionamento del Fondo Anti-Usura.

Il delitto di usura in Italia, perseguibile di ufficio, è disciplinato dall’articolo 644 del codice penale e dalla legge 7 marzo 1996, n.108 recante Disposizioni in materia di usura.
L’articolo 14, della legge n.108 del 1996, così come modificato dalla legge 23 febbraio 1999, n.44, istituisce, il Fondo per il ristoro dei danni subiti per estorsione e usura, configurandolo nel primo caso come somme a fondo perduto, e nel caso di imprese, commercianti e artigiani vittime di usura come mutuo senza interessi da restituire entro 10 anni, attraverso una procedura che parte dalla denuncia penale per arrivare dopo tempi, spesso lunghi anni, alla pratica di rimborso. Spesso purtroppo le vittime di usura non riescono a restituire le somme dovute a titolo di mutuo, una criticità che negli ultimi anni, e ora con la crisi dovuta alla pandemia, emerge con sempre maggiore chiarezza.

Una telefonata al giorno può migliorare la vita in carcere

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Qualche mese fa con alcuni altri parlamentari siamo stati invitati ad un incontro a San Vittore con le persone detenute del reparto chiamato “la nave”, quello amministrato dall’azienda sociosanitaria territoriale degli ospedali San Carlo e San Paolo.
Abbiamo ascoltato per due ore richieste e testimonianze sulla condizione carceraria. In particolare, ci hanno raccontato dell’assurdità di un regolamento penitenziario che consente ai detenuti solo una telefonata a settimana, senza alcuna registrazione e, giustamente solo verso pochi numeri autorizzati.
Non ci sono ragioni, con questi limiti, per non consentire la possibilità di avere più contatti con le famiglie.
Certamente, poter salutare i figli la mattina prima che vadano a scuola o avere notizie quotidiane della salute dei propri genitori anziani e malati, aiuterebbe ad alleviare le sofferenze di persone detenute e loro famigliari.
Per questo abbiamo presentato un progetto di legge per consentire ai detenuti comuni di poter telefonare ai propri affetti una volta al giorno.