L'abilitazione alla professione di Avvocato

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Interrogazione riguardante l'esame per l'abilitazione alla professione di avvocato.

Atto n. 3-02899 - Pubblicato il 26 ottobre 2021, nella seduta n. 370

FERRARI, MIRABELLI

Al Ministro della giustizia.

Premesso che:

l'articolo 101, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, dispone, in deroga alle disposizioni dei regolamenti di ateneo, la proroga al 15 giugno 2020 dell'ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio relative all'anno accademico 2018/2019;

successivamente, l'articolo 6, comma 3, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, ha ridotto a 16 mesi la durata del tirocinio di cui al capo i del titolo IV della legge 31 dicembre 2012, n. 247, per questi laureati;

il combinato disposto della proroga dell'ultima sessione delle prove finali e della riduzione della durata dei tirocini professionali è finalizzato a consentire a tali laureati di essere ammessi all'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato in tempi tali da recuperare il ritardo accumulato per cause non imputabili agli stessi;

l'articolo 6, comma 7-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, ha prorogato al 15 giugno 2021 la sessione delle prove finali relative all'anno accademico 2019/2020, analogamente a quanto disposto dal citato articolo 101, comma 1, del decreto-legge n. 18 del 2020;

considerato che:

tali disposizioni sono dovute alle note difficoltà dovute al diffondersi dell'emergenza epidemiologica da COVID- 19 in cui sono incorsi i laureati in giurisprudenza a partire dalla primavera del 2020, ivi incluse le ricerche bibliografiche, il sostenimento degli esami, l'impossibilità di incontrare in presenza il relatore di tesi e di assolvere velocemente alle pratiche amministrative previste dall'università;

le medesime difficoltà sono state riscontrate anche dai laureati nel successivo anno accademico 2019/2020, stante il perdurante stato di crisi epidemiologica, tuttavia non è stata introdotta per i medesimi alcuna disposizione volta a ridurre la durata dei tirocini, al pari di quanto disposto dall'articolo 6, comma 3, del decreto-legge n. 22 del 2020, al fine di consentire ai laureati di essere ammessi all'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato già nel 2022, dovendo, invece, attendere il 2023;

come di tutta evidenza la diversa scelta operata ha comportato innegabili ricadute negative di ordine professionale per studenti che, come già evidenziato, sebbene laureatisi il successivo anno, si sono trovati a vivere le medesime difficoltà,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario, alla luce del perdurante stato di crisi epidemiologica, intraprendere le opportune iniziative al fine di garantire l'ammissione all'esame di abilitazione alla professione di avvocato previsto nel 2022 a tutti i laureati in giurisprudenza nell'anno accademico 2019/2020, valutando, pertanto, l'ulteriore proroga della riduzione della durata dei tirocini professionali.

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