Interrogazione sulle minacce a un giornalista durante le manifestazioni contro il green pass

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Con altri quindici senatori abbiamo chiesto al Ministro dell'Interno Lamorgese d'intervenire affinché siano identificati e puniti gli aggressori del giornalista Saverio Tommasi che sabato scorso 24 luglio 2021 a Firenze in occasione della manifestazione dei 'No Green pass' mentre svolgeva il proprio lavoro è stato oggetto di ripetute aggressioni, insulti e minacce. 
Nel video pubblicato da Fanpage.it si vede chiaramente il giornalista più volte accerchiato e colpito alle spalle da più persone. Oltre alle aggressioni, Tommasi è stato spintonato ed ha evitato con prontezza il danneggiamento della sua telecamera - evidenziano i senatori - A più riprese è stato pesantemente minacciato e intimidito. Dalle immagini si nota addirittura una mamma incitare il figlioletto a gridare contro il cronista, come poi è accaduto, l'insulto: 'scemo', 'scemo'.
Il cronista di fronte alla pressione belligerante dei manifestanti ha più volte tentato di calmare gli animi spiegando che il suo lavoro è quello di documentare i fatti, riportando ciò che accade e null'altro. Solo l'intervento di alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine in abiti borghesi ha interrotto il 'tiro al bersaglio' ed ha evitato il peggio, 'prendendo di peso' il cronista e portandolo lontano dall'evento.
Ogni tre giorni, nel nostro Paese, gli operatori dell'informazione vengono insultati, minacciati di morte solo per l'esercizio della loro professione e difendere l'articolo 21 della nostra Costituzione. L'Osservatorio dei cronisti minacciati del Viminale ha rilevato un incremento dell'11 per cento delle intimidazioni rispetto al 2020 con un aumento significativo delle minacce che riguardano contesti socio/politici.
Nell'interrogazione, chiediamo in particolare quali iniziative la ministra intenda adottare per la salvaguardia del diritto all'informazione e il diritto ad essere informati, nonché il diritto di cronaca, a protezione di coloro che grazie al proprio lavoro di inchiesta offrono un servizio pubblico ai cittadini.

Testo dell'interrogazione:

Atto n. 4-05850 - Pubblicato il 27 luglio 2021, nella seduta n. 351

RUOTOLO, DE PETRIS, ERRANI, GRASSO, BUCCARELLA, LAFORGIA, BITI, BRESSA, CERNO, CIRINNA', DI NICOLA, FEDELI, FERRARI, MARILOTTI, MIRABELLI, NANNICINI, PARRINI, PITTELLA, RAMPI, VALENTE, VERDUCCI, ZANDA, NOCERINO, COMINCINI

Al Ministro dell'interno.

Premesso che: Saverio Tommasi, giornalista della testata "Fanpage", sabato 24 luglio 2021, a Firenze, in occasione della manifestazione dei "No Green pass", mentre svolgeva il suo lavoro, è stato oggetto di ripetute aggressioni, insulti e minacce;

il cronista era intento a documentare con un servizio video giornalistico pubblicato on line dalla testata "Fanpage", le fasi e le ragioni della protesta di piazza contro l'introduzione del green pass, il provvedimento varato dal Governo per contenere la pandemia;

nel video si vede chiaramente il giornalista più volte accerchiato e colpito alle spalle da più persone. Oltre alle aggressioni, Tommasi è stato spintonato ed ha evitato con prontezza il danneggiamento della sua telecamera. A più riprese è stato pesantemente minacciato e intimidito. Dalle immagini si vede addirittura una mamma incitare il figlioletto a gridare contro il cronista, come poi è accaduto, l'insulto: "scemo, scemo";

il cronista Tommasi, di fronte alla pressione belligerante dei manifestanti, ha più volte tentato di calmare gli animi spiegando che il suo lavoro è quello di documentare i fatti, riportando ciò che accade e null'altro. Solo l'intervento di alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine in abiti borghesi ha interrotto il "tiro al bersaglio" ed ha evitato il peggio, "prendendo di peso" il cronista e portandolo lontano dall'evento;

si evidenzia, in particolare, che ogni tre giorni, nel nostro Paese, gli operatori dell'informazione vengono insultati, minacciati di morte solo per l'esercizio della loro professione e per difendere l'articolo 21 della nostra Costituzione. L'Osservatorio dei cronisti minacciati del Viminale ha rilevato un incremento dell'11 per cento delle intimidazioni rispetto al 2020, con un aumento significativo delle minacce che riguardano contesti socio/politici,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare, affinché vengano identificati e puniti gli aggressori del giornalista Saverio Tommasi;

quali iniziative intenda adottare per la salvaguardia del diritto all'informazione e il diritto ad essere informati, nonché del diritto di cronaca, a protezione di coloro che grazie al proprio lavoro di inchiesta offrono un servizio pubblico ai cittadini.
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