L'interrogazione sulla nomina di Cordone al Besta

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Come mi ero impegnato a fare, oggi ho presentato l’interrogazione che chiede al Ministero della Salute, che deve vigilare sugli IRCSS, di esprimersi sull’assurda nomina a direttore generale del Besta di una persona rinviata a giudizio in un processo sulla sanità Pavese.
Ancora una volta Fontana e la sua Giunta scelgono persone interne al sistema di potere della sanità lombarda ereditato da Formigoni.

Testo dell'interrogazione:

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA URGENTE AI SENSI 151 DEL REGOLAMENTO
Atto n. 3-02446 (con carattere d'urgenza) - Pubblicato il 20 aprile 2021, nella seduta n. 317

MIRABELLI

Al Ministro della salute

Premesso che:

il 16 aprile 2021 il Consiglio di amministrazione dell'Istituto neurologico Carlo Besta ha deliberato all’unanimità la nomina del dottor Angelo Cordone, già direttore sanitario dell'IRCCS dal 26 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, a direttore generale dell'Istituto, con decorrenza dal 19 aprile 2021 e scadenza al 31 dicembre 2023;

nel gennaio 2021, Cordone è stato rinviato a giudizio nell’ambito del processo sui presunti bilanci truccati della fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, di cui è stato direttore generale dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2015. Secondo l’accusa, nei bilanci dal 2009 al 2012 non sono state registrate perdite per un totale di 31,6 milioni di euro. Tali accuse, tuttavia, sono state archiviate per prescrizione, mentre sono rimaste quelle relative agli anni successivi. A inizio del 2019, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pavia ha respinto la proposta di archiviazione da parte del pubblico ministero, per un’ipotesi di falso in atto pubblico;

a quanto si apprende da fonti giornalistiche, la vice Presidente della Giunta regionale e assessore al welfare della regione Lombardia, Letizia Moratti, sarebbe stata fortemente contraria alla nomina del dottor Cordone, ma non sarebbe riuscita a far valere la sua posizione essendo la nomina, proposta dalla Giunta all'unanimità, voluta dal Presidente Attilio Fontana, nonché dal dottor Carlo Lucchina, direttore generale dell’assessorato regionale alla sanità ai tempi della presidenza di Roberto Formigoni;

considerato che:

pur trattandosi di accuse in attesa di una sentenza definitiva, la scelta di nominare il dottor Cordone quale direttore generale dell'IRCCS pochi mesi dopo il suo rinvio a giudizio appare quantomeno inopportuna e certamente non in discontinuità con la gestione della sanità lombarda degli ultimi decenni,

considerato inoltre che:

l'Istituto neurologico Carlo Besta in quanto IRCCS è un ente vigilato dal Ministero della salute;

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga che la nomina del dottor Cordone a direttore generale dell'Istituto neurologico Carlo Besta sia inopportuna e lesiva del prestigio dell'Istituto e quali iniziative intenda adottare, nell'ambito delle sue competenze, al fine di fare chiarezza sui motivi che hanno portato a questa scelta.
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