Iter veloce per il villaggio olimpico a Milano

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Procedura accelerata per la realizzazione del Villaggio Olimpico di Milano in vista delle olimpiadi invernali del 2026. Lo prevede un emendamento Pd - a mia prima firma - presentato al dl Agosto, in commissione Bilancio al Senato.
La proposta di modifica prevede che, se entro il 31 luglio 2021 non sia stato adottato il piano attuativo per la Zona speciale Porta Romana (quella in cui avrà sede il Villaggio), o in alternativa lo strumento urbanistico unitario, sarà obbligatorio per il soggetto proprietario dell’area di procedere presentare, entro il 31 ottobre dello stesso anno, il “permesso di costruzione convenzionato autonomo”.
In caso di ingiustificata inerzia da parte del soggetto proprietario, l’amministrazione competente potrà procedere all’esproprio dell’area stessa per fini di interesse pubblico. Lo stesso emendamento prevede anche il dimezzamento dei tempi burocratici per la procedure connesse alla Valutazione d’impatto ambientale (Via) per la realizzazione del Pala Italia Santa Giulia in vista dei Giochi Olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
I tempi non potranno essere inferiori a 30 giorni e non superiori a 45 giorni.

Testo dell'emendamento:

82.0.3
Mirabelli, Alfieri, Ferrari
Dopo l'articolo 82, aggiungere il seguente:
«Art. 82-bis.
(Accelerazione procedure VIA per la realizzazione del Pala Italia Santa Giulia e del Villaggio Olimpico di Milano, nonché delle infrastrutture connesse, destinati alle Olimpiadi 2026.)
1. Al fine di garantire nei tempi previsti per l'espletamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 la realizzazione del Pala Italia Santa Giulia e le opere infrastrutturali ad esso connesse, all'interno del Programma Integrato di Intervento Montecity-Rogoredo, le relative procedure di valutazione ambientale seguono lo schema procedimentale di cui all'articolo 27-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 all'interno del provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), con dimezzamento dei tempi, garantendo comunque forme di pubblicità, trasparenza e partecipazione del pubblico interessato a norma della direttiva 2014/52/UE e con tempi comunque non inferiori a 30 giorni e comunque non superiori a 45 giorni.
2. Al fine di garantire nei tempi previsti per l'espletamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 la realizzazione del Villaggio Olimpico di Milano e delle infrastrutture di urbanizzazione ad esso accessorie e qualora, entro il 31 luglio 2021, non sia stato adottato il piano attuativo per la Zona Speciale Porta Romana o l'alternativo strumento urbanistico unitario, come previsto dall'«Accordo di Programma per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse e in dismissione site in Comune di Milano correlata al potenziamento del sistema ferroviario milanese», sarà obbligo per il soggetto proprietario dell'area di procedere, per la sola area identificata dal Masterplan previsto dall'Accordo di Programma sopra indicato, quale sede del Villaggio Olimpico di Milano, alla presentazione entro il 31 ottobre 2021 di idoneo permesso di costruzione convenzionato autonomo, previo assenso del Collegio di Vigilanza del suddetto Accordo di Programma. In caso di ingiustificata inerzia da parte del soggetto proprietario, l'amministrazione competente potrà procedere all'esproprio dell'area stessa per fini di interesse pubblico».

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