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Anche al Senato il Pd presenterà una proposta di legge sulla prescrizione

Questa mattina abbiamo presentato la nostra proposta di legge sulla prescrizione, già depositata alla Camera dei Deputati e che presto verrà depositata anche al Senato.
Nessuno di noi si vuole sottrarre alla discussione sulla riforma del processo penale.
È un impegno di tutta la maggioranza.
Noi vogliamo velocizzare i processi ma comunque i processi non possono essere infiniti.
La ragionevole durata è un principio costituzionale.
È ora anche di finirla con le ipocrisie e con la propaganda della Lega. Ricordo solo che Salvini ha votato in Parlamento la norma che blocca le prescrizione e ora annuncia un referendum.

Video della conferenza stampa»



Testo della proposta di Legge presentata alla Camera dei Deputati:


“Modifiche al codice penale in materia di prescrizione del reato e di ragionevole durata del processo”

Abbiamo fatto una manovra utile, importante e non scontata

Intervento in Senato durante la discussione della Legge di Bilancio (video).

Questa sembrava una manovra da far tremare i polsi e forse qualcuno prima di noi si era spaventato e ha deciso di andarsene prima.
Avevamo da evitare le clausole di salvaguardia, che non erano le stesse degli anni precedenti ma molto più alte.
Avevamo da pagare costi aggiuntivi dati una crescita che era prevista nel precedente Bilancio dello Stato all’1,5% e, invece, non è stata più dello 0,2%.
Avevamo da pagare il costo di un anno di spread a oltre 300 punti, che ha fatto costare tanto il nostro debito pubblico.
Sembrava difficile farlo.
Sembrava difficile fare queste cose senza aumentare le tasse, senza tagliare la Sanità, la ricerca e i servizi, senza diminuire i trasferimenti ai Comuni.
Invece, ce l’abbiamo fatta.
Questa non è una manovra di tasse e non è neanche una manovra di manette.
Vedrete che gli italiani, finito questo rumore, se ne accorgeranno da soli.
Abbiamo fatto questa manovra che non solo risponde a queste esigenze ma anche che avvia una stagione di riforme, che ha una cifra chiara, che guarda ai più deboli e nello stesso tempo alla crescita.

Continuo a lavorare affinché si faccia una riforma complessiva del settore giochi

Intervento alla conferenza stampa riguardante il settore del gioco (video)

I lavoratori del settore del gioco legale valgono quanto i lavoratori che producono plastica e, quindi, vanno tutelati.
Continuo a pensare che lo Stato non possa pensare di fare cassa sui giochi, continuando ad aumentare l’attesa di entrate derivante dalla tassazione dei giochi, senza dall’altra parte fare una politica coerente.
Io penso che bisogna ridurre le entrate da gioco e anche diminuire domanda e offerta di gioco. Non si può, infatti, pensare di diminuire domanda e offerta di gioco e contemporaneamente pretendere di ricavare più soldi dal gioco, perché è evidente che questo uccide intere categorie e spinge verso il gioco illegale, che è la cosa che dobbiamo impedire.
Continuo a pensare che questa vicenda si risolva solo se facciamo una norma complessiva di riordino del settore.
L’aumento del PREU in questa manovra lo ritengo, dunque, eccessivo per le ragioni che ho fin qui spiegato.