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Colpisce la liberazione di Brusca ma la legge sui pentiti è fondamentale

Ha ragione il Segretario Letta, la liberazione di Brusca è un pugno nello stomaco.
D’altra parte, per le nostre coscienze, nessuna pena potrebbe compensare la responsabilità per i tanti morti uccisi da Brusca e per l’orribile tragica fine del piccolo Di Matteo.
Non esiste risarcimento possibile, non può esserci nessuna comprensione.
Ma non deve esserci neppure nessuna strumentalizzazione di una sentenza emessa tanti anni fa in applicazione di una legge che ha consentito di dare colpi durissimi a Cosa Nostra, quella delle stragi e del terrore.
I pentiti sono stati e sono una risorsa fondamentale contro le mafie.
Creare le condizioni per ottenere la collaborazione è certamente doloroso ma necessario, ora serve garantire che Brusca non riallacci mai più rapporti con la mafia e la criminalità.


Le mafie sono organizzazioni criminali nemiche della democrazia

Le dichiarazioni di Rocco Papalia che rivendicano il ruolo suo e della ‘ndrangheta a Buccinasco meritano una risposta e non possono passare sotto silenzio. Ho firmato questo appello perché va respinto il tentativo delle mafie di essere considerate diversamente da ciò che sono: organizzazioni criminali nemiche della democrazia e della convivenza.

Testo del comunicato:

Condanniamo con fermezza la rivendicazione del boss di 'ndrangheta Rocco Papalia, che non ha niente a che fare con la costruzione della comunità di Buccinasco. Le parole hanno un peso specifico e quelle usate dal suddetto suggeriscono solo la storia criminale scritta nelle sentenze giudiziarie.
Il signor Papalia, che ha scontato una pena di 30 anni di carcere per una serie di reati, tra cui omicidio, traffico di droga e sequestro di persona, rivendica con fierezza l'aver costruito "mezza Buccinasco", pretendendo quasi un debito di riconoscenza dell'intera Comunità, come se lui fosse un benefattore, dimenticando di ricordare il prezzo pagato dalla città in termini umani e sociali. Le parole di Rocco Papalia sono un gravissimo atto contro lo Stato, contro il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti e tutta la comunità di Buccinasco.

Coraggio Italia è un interlocutore

Intervista di Affaritaliani.

"E' il segno che si sta entrando in una fase di frammentazione del centrodestra. Siamo in una fase di evidente difficoltà di Forza Italia che si traduce in diverse fratture che si sono susseguite in questi mesi, soprattutto a livello parlamentare e oggi anche sul fronte di importanti amministratori locali. L'area del centro si sta riorganizzando". Con queste parole il vice-capogruppo del Pd al Senato Franco Mirabelli commenta con Affaritaliani.it la nascita di Coraggio Italia.
"Il nuovo gruppo/partito di Toti e Brugnaro può sicuramente essere un interlocutore del Pd, anche a livello di governo, ma non dipende da noi. Sarà importante capire se Coraggio Italia farà come Forza Italia nell'ultimo periodo, aderendo incondizionatamente al centrodestra trainato da Salvini o se, ad esempio, sull'Europa saprà distinguersi in maniera concreta e fattiva".
In che modo? "Oggi Forza Italia ha scelto un rapporto stretto con un centrodestra guidato da forze antieuropeiste e sovraniste senza metterle in discussione. Vedremo se questa nuova formazione politica avrà invece la forza di imporre una dialettica maggiore senza accettare di sottostare a una leadership estremista, sovranista e antieuropeista", spiega Mirabelli.