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Expo una opportunità anche contro le cosche

L'appuntamento del 2015 con Expo si avvicina, i cantieri si sono avviati, si moltiplicano le iniziative preparatorie e le adesioni di tanti Paesi, da ogni continente. Milano per sei mesi sarà al centro del dibattito e dell'attenzione su un tema decisivo per il futuro come quello dell'alimentazione, milioni di visitatori e turisti verranno qui per visitare il sito espositivo e avranno la possibilità di conoscere Milano che, in quei giorni, si riempirà di iniziative che valorizzeranno i suoi " talenti ", i teatri, i musei, le mille iniziative culturali che si stanno organizzando, ma anche le eccellenze economiche per cui la nostra città e' famosa nel mondo a partire dalla moda.

Legge di stabilità: emendamenti per Milano e i capoluoghi lombardi

Due emendamenti per salvare il Piccolo teatro di Milano e uno per le spese delle città della Lombardia in vista di Expo, ma nulla sulla Scala: sono questi alcuni degli emendamenti alla legge di stabilità presentati dal Pd al Senato. ''Sulla Scala - ha spiegato il senatore Franco Mirabelli - c'è un impegno del ministro che farà un provvedimento per aumentare il numero dei consiglieri di amministrazione. Noi vigileremo perché lo faccia''. Uno dei passaggi della legge Valore cultura più criticati dal Piermarini, infatti, prevede che nel comitato di indirizzo (che sostituirà il cda) i membri siano al massimo 7, mentre ora ci sono 11 consiglieri, dunque con molto più spazio per i soci privati e i loro contributi.

Sea handling, un impegno per l'occupazione

La commissione europea del Senato ha svolto lunedì a Milano una giornata di audizioni sulla situazione di Sea handling dopo la sanzione di oltre 400 milioni di euro comminata dall'Europa che ha considerato come aiuti di Stato gli interventi messi in atto da Sea, società interamente pubblica, per ripianare i deficit accumulati tra il 2002 e il 2010 dalla società di servizi. Prima di tutto gli incontri hanno dimostrato l'impegno e la volontà comuni a tutte le istituzioni, Comune, Regione e parlamento, di affrontare la situazione e trovare una soluzione che risolva il contenzioso con l'Europa in tempi brevi per consentire la piena operatività degli aeroporti milanesi in vista di Expo e, soprattutto, salvaguardare il lavoro delle 2300 persone di Sea Handling. In questo senso, al termine delle audizioni, si è registrata una generale condivisione del percorso indicato dal Presidente di Sea Pietro Modiano, e l'impegno di tutti a verificarlo nelle rispettive sedi, ruoli e competenze. L'idea e' quella di dar vita ad una nuova società di handling che operi in discontinuità con l'attuale che andrebbe in liquidazione estinguendo così i propri obblighi verso l'Europa. Per garantire la discontinuità, necessaria per ottenere dalla UE la disponibilità a estinguere la multa insieme alla vecchia società, serve che ve ne sia una nuova che stipuli nuovi contratti con i clienti e nuovi contratti con i lavoratori e serve creare le condizioni per evitare che i bilanci chiudano sistematicamente in perdita.