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Legge di Bilancio 2020: una buona legge per lo sviluppo dell’Italia

Intervento al Circolo PD di Affori (video).

Voglio provare a fare un ragionamento politico sulla Legge di Bilancio.
Abbiamo, infatti, abbiamo bisogno di fare un ragionamento che ci porti fuori da una sorta di senso comune che si è formato sulla manovra e sull’azione del Governo rispetto al quale anche il nostro dibattito interno spesso resta un po’ subalterno.
Al nostro interno è passata la narrazione di una Legge di Bilancio inutile che consegnerebbe il Paese al disastro oppure che contiene norme di ordinaria amministrazione.
La realtà, però, non è questa e dobbiamo averne la consapevolezza.
In una parte consistente delle nostre discussioni ha preso corpo l’idea che ci sia poca discontinuità tra i due Governi Conte e, invece, la discontinuità è evidentissima da diversi aspetti.
C’è discontinuità dal Governo precedente, ad esempio, quando con questa manovra si tagliano le tasse ai lavoratori dipendenti e non si fa la flat tax (che di fatto avrebbe tagliato le tasse ai ceti più alti).
La discontinuità è evidentissima anche se si guarda al fatto che, nell’anno del Governo giallo-verde, sono stati fatto 9 condoni fiscali ed è stato teorizzato anche nei dibattiti nelle Aule Parlamentari che le tasse sono qualcosa che è sbagliato pagare ed è sbagliato imporre ai cittadini di farlo, mentre oggi stiamo mettendo in campo una serie di misure per combattere l’evasione fiscale, a partire dalla tracciabilità del denaro.

L'esito delle elezioni regionali e il tema della Giustizia

Intervista di Radio Radicale (video).

Credo che il voto di domenica sia stato importante. Abbiamo corso il rischio che gli emiliano-romagnoli fossero coinvolti dentro ad un referendum sul Governo o addirittura su Matteo Salvini.
Se si pensa che sia stato un referendum, è evidente che Matteo Salvini lo ha perso.
Preferisco dire, però, che siamo riusciti a fare una campagna elettorale ragionando sulla Regione e sul buon governo emiliano-romagnolo che è stato riconosciuto dagli elettori. Credo che per questo motivo abbia vinto Bonaccini e il PD abbia ottenuto un risultato importante, andando ben oltre quello delle europee, che si erano svolte quando ancora non c’era stata né la scissione di Renzi né l’abbandono di Calenda. È, quindi, un ottimo risultato, che ci soddisfa come partito.
Il risultato del PD ci soddisfa anche in Calabria, dove siamo riusciti ad essere il primo partito dopo una vicenda molto complicata e aver avuto il coraggio di operare un rinnovamento profondo dentro al partito di quella Regione. Anche lì il Partito Democratico è stato premiato.
La sfida di Callipo era molto difficile ma penso che si sia fatta una scelta giusta, che è stata quella di un rinnovamento del PD e del centrosinistra, affidandosi a una figura che rappresenta il meglio della Calabria e sono convinto che quelle elezioni siano solo un punto di partenza.

Lavoriamo per garantire ai cittadini processi più veloci e giusti

Intervento in Senato durante la dichiarazione di voto delle risoluzioni sulla relazione del Ministro della Giustizia (video).

Dico subito che il Gruppo del PD voterà la Risoluzione che approva la relazione del Ministro della Giustizia e lo faremo perché credo che vada riconosciuto lo sforzo fatto e vadano riconosciuti l'impegno e alcuni risultati che sono stati ottenuti e che sono stati giustamente valorizzati.
Penso innanzitutto alla giusta declinazione dei diversi investimenti fatti nei diversi settori per mettere la macchina della giustizia nelle condizioni di funzionare. Penso al personale, agli agenti di custodia e ad altre scelte, che sono state citate nella relazione del Ministro.
Penso che siano giuste e condividiamo le priorità, che il Ministro ha indicato nella relazione.
Voglio ancora sottolineare, perché secondo me non è stata valorizzata nel dibattito, l'importanza per il Paese, per le sue aziende e per la sua capacità di competere, del fatto che si scelga la riforma del processo civile come una delle priorità. È importante che il Governo abbia già proposto e preparato una legge delega, che andremo a discutere nei prossimi mesi, proprio per accelerare i tempi della giustizia civile.