m6

Commissione Antimafia a Milano: colpire la criminalità nei quartieri popolari

Il lavoro di oggi della Commissione Antimafia ha confermato la presenza in molti quartieri popolari di Milano, spesso i più degradati, di soggetti malavitosi che gestiscono veri e propri racket delle occupazioni abusive e svolgono attività illegali, condizionando anche con intimidazioni e minacce la vita delle persone. C’è, quindi, il rischio reale che si creino delle zone franche in cui paure e insicurezze siano il prodotto di queste presenze unitamente alla sensazione di abbandono da parte delle istituzioni preposte.
È chiaro da ciò che abbiamo ascoltato che, oltre al problema dell’emergenza abitativa e alla necessità di contrastare abusivismo e occupazioni, c’è da affrontare il tema del contrasto all'illegalità nei quartieri e del dovere delle istituzioni di liberare le zone da quelle presenze (note e riconosciute) che, oltre a gestire il racket delle occupazioni abusive, rendono meno libera e meno sicura la vita di tante persone, spesso le più deboli, di questa città.
Credo, quindi, che questa del contrasto alla illegalità debba diventare una priorità e che non può ridursi alla pur importante attività di sgombero delle occupazioni in flagranza ma deve concentrarsi sulla necessità di liberare le realtà in cui prepotenza e illegalità rendono spesso difficile la vita delle persone perbene.

Antimafia a Milano per il racket delle occupazioni e interrogazione sui fondi per ristrutturare gli alloggi vuoti

La Commissione Parlamentare Antimafia, su mia proposta, sarà a Milano lunedì 24 novembre per affrontare il tema del racket delle occupazioni abusive e i rapporti con la criminalità nei quartieri popolari. Durante la giornata saranno ascoltati i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, di Aler e i sindacati degli inquilini.
Di fronte al fenomeno delle occupazioni abusive e del degrado di tanti quartieri popolari serve colpire con determinazione l'illegalità, individuando e punendo chi guadagna sulle occupazioni e chi sta cercando di trasformare alcuni quartieri in zone franche in cui i cittadini onesti devono sopportare di convivere con fenomeni di delinquenza e di prepotenza inaccettabili. Per questo vi è l'interessamento dell'Antimafia anche sulle questioni della casa.
Inoltre, ho presentato un'interrogazione urgente al Ministro Lupi in cui si chiede di conoscere la situazione dei fondi stanziati dal recente decreto sull'emergenza abitativa e che devono servire a sistemare e assegnare i tanti alloggi pubblici oggi vuoti, sottolineando la necessità di fare presto per mettere a disposizione di chi e in graduatoria centinaia di appartamenti.

Inaccettabili comportamenti che mettono in discussione la convivenza democratica

Intervento in Senato sul raid degli antagonisti al Circolo PD del Corvetto dove era in corso una riunione del sindacato SUNIA.

Intervengo in Senato, anche a nome degli altri colleghi, sui fatti verificatisi questo pomeriggio a Milano, che reputo gravissimi.
Fortunatamente non ci sono state vittime e non si è fatto male nessuno, ma credo che questo Parlamento debba guardare con preoccupazione a quello che è successo.
Quindici delinquenti - perché di questo si tratta - incappucciati, con striscioni che si richiamavano a movimenti antagonisti, sono entrati in una sede del Partito Democratico, dove si svolgeva una riunione del sindacato degli inquilini SUNIA (quindi erano riuniti prevalentemente pensionati e cittadini per discutere del loro quartiere e della condizione delle loro case) e questi delinquenti hanno devastato la sede, hanno lanciato fumogeni e svuotato gli estintori ed hanno spaventato moltissimo chi era lì in riunione.