m6

Il Collegato Ambientale: norme per incentivare comportamenti sostenibili e rispettosi dell'ambiente

Intervento in Senato durante la discussione del Collegato Ambientale.

Ritengo che il testo del Collegato Ambientale in esame (scheda PDF) sia il frutto di un lavoro lungo e importante, che ha visto il contributo di tanti. Credo, infatti, che tale lavoro sia stato costruito attraverso una forte interlocuzione con tutti i soggetti interessati, con gli Enti Locali, con i professionisti e con le associazioni.
Ed è un testo frutto del contributo di tutti i Gruppi politici. La discussione si è svolta con grande attenzione cercando, appunto, di cogliere il contributo da parte di tutti. Mi spiace un po' che in Aula non ci sia stato lo stesso clima e la stessa assunzione di responsabilità da parte di tutti su una legge che ha raccolto davvero, grazie al lavoro del relatore Stefano Vaccari, il contributo di tutte le forze politiche, al di là dello schieramento.

Il gioco d'azzardo secondo il Governo

Intervista di Fabrizio Corgnati pubblicata da Diario del Web.

Per almeno 500 mila persone in Italia il gioco d'azzardo non è più solo un gioco: è diventato una vera e propria malattia, un problema in continua crescita, che negli anni ha causato a centinaia di migliaia di famiglie la rovina finanziaria, guai legali, divorzi, licenziamenti e addirittura suicidi. Finalmente, pur con colpevole ritardo, questo dramma è approdato sul tavolo della politica. Ma è anche finito in pasto del solito tritacarne delle polemiche. Ma il governo Renzi, realmente, da che parte sta? Il DiariodelWeb.it ne ha chiesto conto al senatore Franco Mirabelli, autore di un disegno di legge in materia al centro delle discussioni.
Senatore Mirabelli, cosa vuole ottenere con il suo disegno di legge?

Verso una nuova regolamentazione del settore dei giochi

Intervento ad un incontro sul tema del gioco d'azzardo e della dipendenza patologica da gioco.

Parliamo del gioco d’azzardo in una città come Milano in cui il Comune ha bloccato l’utilizzo delle slot machine nei locali pubblici in alcune fasce orarie, è stata fatta una battaglia per impedire l’apertura di alcune sale giochi e si sono utilizzati tutti gli strumenti per rendere più difficile l’offerta di gioco sul territorio.
Lo Stato è responsabile nel bene e nel male di ciò che avviene in materia di gioco, in quanto ha il monopolio del settore e dà poi la concessione delle sale, degli apparecchi, delle lotterie e delle scommesse.
È evidente che lo Stato ha, quindi, grandi responsabilità e ha fatto anche molti errori sul gioco e sulla accessibilità del gioco che, però, sono riferibili a nomi e cognomi precisi.