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La mia proposta di legge sul riordino dei giochi è seria e organica

Abbiamo raccolto le firme necessarie per richiedere, come prevede l'articolo 77 del Regolamento del Senato, la calendarizzazione di urgenza anche per l'Atto Senato n. 2000, recante disposizioni in materia di riordino dei giochi depositato a mia prima firma.
Siccome abbiamo appreso che c'era stata la richiesta del Movimento 5 Stelle di fare la calendarizzazione di urgenza del loro disegno di legge sul divieto di pubblicità del gioco d'azzardo, e ritenendo che il tema sia molto sensibile e molto importante, crediamo ci sia bisogno di un intervento di riordino complessivo, dopo che la Delega Fiscale non ha dato l'esito sperato, in quanto è stata lasciata scadere.
Penso, cioè, che sia giusto che la discussione si faccia mettendo in rete tutti i disegni di legge presentati sul tema del gioco d'azzardo e che il Parlamento dichiari l'urgenza del tema del gioco e del riordino del gioco.

Cosa sta succedendo in Senato

Articolo pubblicato dal mensile ABC.

In queste settimane, in Senato, siamo impegnati ad approvare la riforma costituzionale in seconda lettura. Purtroppo le continue polemiche, spesso strumentali, rischiano di rendere incomprensibile anche il senso di ciò che si sta facendo e le ragioni che stanno alla base di questa riforma.
Questa riforma nasce dal fatto che, da anni, la stragrande maggioranza dei partiti e degli osservatori hanno sottolineato la necessità di modificare la seconda parte della nostra bella Costituzione, per rendere il nostro Stato e le istituzioni più moderne e in grado di rispondere alle esigenze e ai bisogni dei cittadini.
I valori e le idee che sono contenuti nella prima parte della Costituzione oggi si difendono e si valorizzano se riusciamo a superare la crisi di rapporto tra i cittadini e la politica, tra i cittadini e le istituzioni.

IPM Beccaria: riparte il Teatro, ora aprirlo al territorio

Dopo la recente ristrutturazione, oggi si inaugura il Nuovo Teatro Beccaria. Il teatro dell'istituto minorile e l’attività che vi si svolge sono frutto dello straordinario lavoro di tanti.
Ormai da anni, grazie al contributo della direzione dell’Istituto, della compagnia Punto Zero e di tanti altri soggetti, si è costruita un’importante esperienza educativa, che ha anche un riconosciuto valore artistico.
Ora, per completare questo lavoro, è importante poter aprire il teatro del carcere al quartiere e alla città, raccogliendo la richiesta che viene da tutti i soggetti interessati e su cui ho presentato un'interrogazione al Ministro.
Ora che la ristrutturazione ha adeguato la struttura agli standard di sicurezza necessari serve fare questo passo, sapendo che il rapporto con il territorio è assolutamente importante per ogni progetto educativo.