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Vinciamo i ballottaggi e cambiamo il PD

Intervista di Lorenzo Iuliano pubblicata da Il Mattino

«Questo primo turno si è concluso secondo le migliori aspettative, ma sulla città di Caserta il PD ha ancora molto da lavorare. Va strutturato un partito che sappia assumersi la responsabilità delle proprie scelte e allargare il consenso, solo così possiamo risalire dall’11,4% registrato nel capoluogo. Serve tempo, ma quando sono arrivato le varie correnti nemmeno si parlavano tra loro». Il senatore Franco Mirabelli, commissario provinciale del PD a Caserta, analizza il voto come un chirurgo selezionando e separando le difficoltà di un partito in crisi di consensi dalle positività registrate nei sei Comuni al voto con più di 15mila abitanti.
Commissario che bilancio fa?
«Intanto non è finita. Dobbiamo vincere i ballottaggi dando il massimo. Sapevamo che c’era una classe dirigente del centrodestra ormai frammentata e indebolita per diverse ragioni, ma non era scontato che i nostri candidati nei grandi Comuni riuscissero a proporre un’alternativa credibile.

Nessuno vuole che Milano torni indietro

I primi dati vedono in testa il candidato del centrosinistra Beppe Sala.
Sono dati che confermano le sensazioni di queste settimane, ci confermano che abbiamo fatto una buona campagna elettorale. Questo conferma il nostro ottimismo. Ora vedremo come si sostanza questo dato.
Sappiamo che c'è una partita aperta, andremo al ballottaggio e avremo altri quindici giorni per convincere ancora più milanesi che la proposta di Beppe Sala è la migliore per Milano.
Mi fa piacere che Parisi sia contento, noi saremo contenti quando vinceremo le elezioni. Mi pare che fosse scontato in un sistema tripolare che si andasse al ballottaggio e credo che Parisi sia conscio delle difficoltà che avrà.
La gran parte dei cittadini milanesi ha già scelto Beppe Sala e penso che anche molti di quelli che hanno scelto altri candidati sindaci faranno lo stesso. E' una proposta che faremo a tutti i milanesi, anche a quelli che hanno votato Basilio Rizzo che sanno benissimo quale sarebbe la prospettiva se vincesse Parisi, l'abbiamo già vissuta e credo che nessuno voglia che Milano torni indietro.
Video»

Da Pisapia a Beppe Sala e dalle Zone ai Municipi

Intervista pubblicata da Zona Nove.

Senatore Franco Mirabelli fra pochi giorni si vota per il rinnovo dell'Amministrazione del Comune di Milano. Tracciamo un bilancio della Giunta Arancione.
Milano in questi 5 anni è cambiata è cambiata in meglio, è ripartita, è tornata ad essere una città bella e attraente con un respiro europeo e internazionale. Chi in questa campagna elettorale parla di una città ferma ripiegata evidentemente vive altrove. Certo non tutti i problemi sono risolti, resta ancora molto da fare, ma credo si debba essere orgogliosi del tanto che è stato fatto. Dall'Area C che ha decongestionato il traffico, alla risistemazione della Darsena, dalla valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e museale della città al successo straordinario di Expo, dal rilancio del turismo, alle scelte urbanistiche che hanno valorizzato le aree verdi e i parchi di Milano; l'elenco delle cose che sono cambiate in questi anni può essere molto lungo. Ma basta guardare alla nostra zona e a ciò che ha prodotto il completamento di due progetti che hanno cambiato la qualità urbana e la qualità della vita come Gae Aulenti, la piazza e la Casa della Memoria, e la linea 5 della Metropolitana.