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Quarto in antimafia: basta parlare di presunte verginità politiche, si risponda sulla legalità

Articolo pubblicato sull'HuffingtonPost.

Oggi in Commissione Antimafia ascolteremo il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo. Come da prassi la Commissione ha convocato un sindaco per approfondire una vicenda che la coinvolge e che coinvolge il suo Comune.
A Quarto, infatti, la magistratura sta indagando su gravi episodi che coinvolgono consiglieri comunali e la stessa amministrazione. Non solo: i magistrati ipotizzano il reato di voto di scambio a carico di un consigliere comunale eletto nelle liste del Movimento 5 stelle, ma ravvisano concrete pressioni nei confronti del sindaco per ottenere la gestione di un centro sportivo e condizionare alcuni atti legati ai piani urbanistici.
Tutto ciò sarebbe stato messo in campo per favorire la camorra e utilizzando metodi intimidatori e ricattatori nei confronti della Capuozzo.

Interrogazione riguardante il gruppo Alstom a Sesto San Giovanni

In questi giorni, General Electric ha comunicato la chiusura della fabbrica e del service del settore Power del gruppo Alstom di Sesto San Giovanni, che ha precedentemente acquisito. Questa decisione, secondo GE, comporta la conseguenza di determinare 211 esuberi nel 2016 e altri 26 nel 2017.
Sulla vicenda ho depositato un’interrogazione per chiedere al Governo di garantire che la decisione di GE di procedere alla chiusura degli stabilimenti non coincida con la dismissione della fabbrica.
Il gruppo Alstom è una realtà importante a Sesto San Giovanni: la fabbrica di produzione e quella di manutenzione del settore Power, acquisiti da General Electric, occupano 450 lavoratori, con produzioni che rappresentano un'eccellenza a livello mondiale. Per questo si vuole sapere dal Governo quali interventi intenda mettere in atto al fine di salvaguardare l'occupazione e impedire che l'Italia e Sesto San Giovanni perdano un importante centro di produzione su un settore strategico quale quello dell'energia.

I grillini vittime di loro stessi e del loro uso politico della lotta contro la mafia

Articolo pubblicato da L'Unità (file PDF).

Il rapporto tra mafia e politica e le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle pubbliche amministrazioni sono certamente questioni prioritarie da affrontare per chiunque voglia liberare il nostro Paese dalla piaga delle mafie. La storia e l'evoluzione che le organizzazioni criminali hanno avuto in questi anni ci raccontano che non tutto si riduce più al tentativo di controllare gli appalti pubblici. Anzi, al Nord l'interesse principale delle mafie sembra essere quello di infiltrarsi e condizionare l'economia legale, conquistare posizioni nei mercati, assumere il controllo di grandi aziende in grado di attrarre commesse e appalti che possano alimentare l'attività di una economia mafiosa fatta di tante aziende che ricevono subappalti.