m6

Il voto sulle Unioni Civili, le candidature per Milano e il lavoro in Antimafia

Intervista di Klaus Davi per il programma KlausCondicio (video).

Un paio di domande sulla situazione politica: avrà letto i commenti di Roberto Speranza sui giornali in cui chiede il congresso del Partito Democratico sulla vicenda di Verdini. Cosa pensa della richiesta dell’onorevole Speranza?
Trovo la polemica di Speranza assolutamente incomprensibile. Abbiamo votato e approvato in una condizione difficilissima una legge che dà il riconoscimento giuridico alle coppie omosessuali e alle unioni civili, dopo tantissimi anni di vuoto e in cui ci si provava senza riuscirci. Credo, quindi, che sia il momento di festeggiare un risultato che era presente nel programma elettorale del PD e che molte persone attendevano da tanto tempo.
La polemica è, dunque, assolutamente autoreferenziale e pretestuosa. Abbiamo votato con la fiducia un provvedimento, la maggioranza aveva i numeri anche da sola, si sono aggiunti i voti di ALA e credo che questo non comporti alcun problema, nel senso che quando una legge è giusta, se la votano in tanti, dovremmo essere contenti.

Maxi-emendamento sulle Unioni Civili

Il testo del maxi-emendamento sulle Unioni Civili è disponibile in file PDF.
Ognuno si faccia un'opinione.
Ma c'è il riconoscimento delle coppie omosessuali, è un passo avanti importante, ora continuiamo a lavorare per aggiungere ciò che manca.
Ma ora le coppie gay hanno i diritti sociali, di assistenza, previdenziali e all'anagrafe delle coppie sposate.

Maxi-emendamento 1.10000 sostitutivo del DDL 2081 (file PDF)»

Scheda esplicativa della Legge approvata»
I punti principali della legge (scheda a cura del Gruppo PD al Senato)»

La svolta storica delle Unioni Civili

Articolo pubblicato su L'Unità (file PDF).

Raccontare la scelta di mettere la fiducia sulla Legge sulle Unioni Civili stralciando la stepchild adoption come un cedimento ad Alfano o uno spostamento a destra del PD, è una lettura che non tiene conto dei dati di realtà: è dimostrato che non è pensabile rimettere l'esito di questa discussione in mano a un movimento come i 5 stelle, che ha dimostrato di preferire segnare la distanza dal PD piuttosto che lavorare per approvare le unioni civili. Semplicemente si tratta di costruire le condizioni, nella maggioranza, per portare a casa un risultato, dopo che per anni ogni tentativo di realizzarlo, dai DICO in poi, è stato sconfitto in Parlamento. E’ quello per cui si sta lavorando e non è un risultato qualsiasi ma quello del riconoscimento alle coppie omosessuali degli stessi diritti previsti dalla Cirinnà escludendo solo la stepchild.
Certo. Chiedere coraggio e disobbedienza, come fa anche Gad Lerner, ai parlamentari è una idea romantica ma priva di qualsiasi fondamento. Non basta testimoniare valori e idealità, serve riconoscere concretamente i diritti, serve approvare una legge senza che di nuovo le legittime aspettative di tanti vengano di nuovo frustrate in nome di una intransigenza sui principi astratta e improduttiva.