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Le sfide del Partito Democratico

È importante, ogni tanto, uscire dalle logiche contingenti per fare il punto sulla situazione politica e provare a comprendere quale percorso si è intrapreso e quale strada resta da fare. Il rischio, altrimenti, è quello di restare schiacciati dalle emergenze e di perdere di vista il grande lavoro che sta facendo il Governo, prevalentemente grazie al sostegno del Partito Democratico.
In queste settimane, a Milano e non solo, siamo costretti a discutere dell’emergenza profughi. La vicenda dell’ingente flusso dei migranti che sta interessando l’Italia in queste settimane è difficile da governare. La politica italiana si trova di fronte ad una vicenda molto complicata.
Per anni, hanno spiegato che i migranti arrivavano in Italia perché guardavano la televisione e vedevano che qui si stava bene e c’era una “sinistra buonista” che avrebbe accolto tutti e, quindi, valeva la pena di salire sui barconi e partire. Oggi, dovremmo renderci conto che i migranti, se guardano la televisione, vedono che gran parte delle persone che prendono i barconi rischia la vita; molti muoiono in mare e, nonostante tutto ciò, la situazione da cui scappano è talmente grave a causa di guerra o povertà che preferiscono comunque rischiare la vita piuttosto che restare nei loro Paesi.
La cifra della difficoltà della gestione di questa situazione la si vede se si prende atto di tutto ciò perché è evidente che un problema di questo tipo non lo può risolvere da sola l’Italia. Fa bene, quindi, il Presidente del Consiglio Renzi ad insistere affinché l’Europa si faccia carico fino in fondo del problema.

Le politiche per la casa da MilanoDomani

Intervento al Tavolo Casa di MilanoDomani (video).

Voglio portare al Tavolo Casa alcune riflessioni.
Innanzitutto, a mio avviso, bisogna prendere atto che anche in una grande metropoli come Milano si sta verificando una forte emergenza abitativa e una grande domanda di alloggi a canoni contenuti, cioè accessibili per famiglie e lavoratori. Questo è un problema molto serio e occorre capire come affrontarlo, sapendo che la risposta da parte dell’Edilizia Residenziale Pubblica come era stata concepita all’inizio e come è stata perseguita per diversi anni, cioè che contava sui fondi GESCAL e su altri, non è più la strada percorribile oggi. Ma, soprattutto, non può essere più l’unica strada da seguire sia perché mancano le risorse necessarie, sia perché, guardando alle nostre città, i dati ci dicono che quel modello - anche dal punto di vista sociale e considerati quali sono i criteri di accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica - rischia di creare situazioni che, anziché essere di aiuto, finiscono per produrre degrado.
Occorre, quindi, che ci misuriamo con nuove strade.
Alcune di queste abbiamo cercato di introdurle con le norme contenute nell’ultima legge sul tema della casa di cui sono stato Relatore.
Innanzitutto occorre sapere che, nel nostro Paese, il mito della casa di proprietà ha prodotto il fatto che oggi circa l’80% delle famiglie italiane ha una casa di proprietà ma questa non è più una strada percorribile oggi.

Nuove norme per appalti puliti e impedire altri scandali

Intervento in Senato durante la discussione del disegno di legge: Delega al Governo per una nuova regolamentazione degli appalti (video)

Il testo che stiamo discutendo in Senato è molto importante: è stato proposto dal Governo, migliorato dalla Commissione Lavori Pubblici e contiene molte norme largamente condivise.
Il nuovo testo che regolamenta gli appalti è importante per tante ragioni: innanzitutto può dare maggiori certezze al mondo economico e alle imprese ma porta anche un grande apporto in termini di trasparenza riguardo alla necessità di affrontare davvero la questione della pulizia negli appalti.
Di fronte alle inchieste che continuano a dimostrare quanto siano diffuse la corruzione e l’illegalità nel nostro Paese, la politica e le istituzioni devono saper dare risposte ai cittadini e dimostrare di essere capaci di affrontare concretamente i guasti che tormentano la nostra vita pubblica.
Anche le ultime elezioni amministrative e regionali raccontano di una diffusa disaffezione nell’opinione pubblica e di un sentimento di delusione e sfiducia che sicuramente trova origine anche negli spettacoli indecenti che emergono troppo spesso dalle cronache.
Il nostro compito non è cercare di cavalcare le inchieste per ottenere qualche voto in più. Il compito di tutti in Parlamento deve essere quello di ridare credibilità alla politica e alle istituzioni, per questo è necessario approvare norme che prevengano e colpiscano i reati e che producano trasparenza e legalità.