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Riforma Costituzionale

Intervista sul referendum Costituzionale a cura della redazione di FBLab.

Lei sostiene il Sì al Referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. Se dovesse darci tre ragioni per votare nel senso da Lei indicato, quali sarebbero?
Di fronte alla crisi di credibilità delle istituzioni serve alla nostra democrazia che la politica dimostri di saper cambiare per rendere le istituzioni più capaci di risolvere i problemi e meno burocratiche. Così si può recuperare la fiducia e riscrivere un patto tra cittadini e istituzioni e rafforzare la nostra democrazia
Il superamento del bicameralismo paritario serve a realizzare processi legislativi più rapidi e trasparenti, rimette al centro il Parlamento interrompendo l’abuso necessario dei decreti legge e delle leggi delega e con una sola camera che dà la fiducia ci sarà più stabilità, in un paese in cui ci son stati 64 governi nel tempo in cui in Germania c’è n’è son stati 14.

Emergenza casa e Legge di Bilancio

Intervento ad un'incontro organizzato dal sindacato SUNIA a Milano (video).

Ci sono ancora delle difficoltà nel dare risposte ad un bisogno elementare e un diritto come quello della casa. Sicuramente il Comune di Milano metterà in campo delle iniziative per aiutare le persone in difficoltà, purtroppo risolvere completamente i problemi è molto difficile.
Nella Legge di Bilancio che ci apprestiamo a discutere in Parlamento, in materia di casa, è sicuramente contenuto un pacchetto importante di misure che può aiutare gli Enti Locali e le aziende che gestiscono il patrimonio pubblico e che intendono intervenire su di esso per ristrutturarlo, migliorarne la qualità e creare nuove opportunità abitative.
Verrà, infatti, estesa a tutte le proprietà pubbliche la possibilità di detrarre fino all’80% i costi di ristrutturazione e efficientamento energetico fino al 2021.

Il Pd casertano non può essere descritto solo come marcio

Articolo pubblicato su HuffingtonPost.

Sono da oltre sei mesi commissario del PD a Caserta e provincia e, nonostante la stima che ho nei confronti di Alessandro De Angelis, questa mattina leggendo il suo articolo sulla campagna referendaria nel casertano, ho provato un sentimento di rabbia e sconforto. Lo dico senza retorica ma vedere ancora riproposto un canovaccio che da sei mesi riemerge periodicamente, e che evidentemente qualcuno sponsorizza, che descrive il PD casertano come un partito prigioniero di clientele e corruttela non è giusto! Non è giusto nei confronti delle centinaia di iscritti, tante e tanti giovani, che da tempo si impegnano per dare vita a centinaia di iniziative per il SI solo per convinzione. Non è giusto nei confronti delle persone che vengono continuamente tirate in ballo e accusate di contiguità alla camorra senza che vi siano riscontri giudiziari, inchieste aperte o addirittura, come per Stefano Graziano, in presenza di richieste di archiviazioni dalla stessa procura.