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Abbiamo chiesto e ottenuto dal Governo un’attenzione particolare per Milano e i Comuni lombardi

Approvato l’Ordine del Giorno a mia prima firma, presentato con Alessandro Alfieri e rappresentanti di tutta la maggioranza, che propone di inserire nel prossimo decreto risorse e strumenti per consentire al Comune di Milano e a quelli lombardi di tenere in equilibrio i bilanci e continuare a garantire i servizi ai cittadini.
Abbiamo chiesto e ottenuto un’attenzione particolare per le aree della nostra Regione che sono le più colpite dall’epidemia.

Testo dell’Ordine del Giorno:

A.S. 1766
ODG (G/1766/156/5) Testo 2
MIRABELLI, RICCARDI, LAFORGIA, COMENCINI, SERAFINI, ALFIERI, NOCERINO

La 5a Commissione permanente,

Tutele per l'affitto approvate per far fronte a questa fase di emergenza

Ecco l’Ordine del Giorno al Decreto Cura Italia riguardante il tema della casa approvato oggi dalla Commissione Bilancio del Senato e dal Governo.
Oltre ad esso, che è impegnativo, è stato approvato anche quello a mia prima firma, che viene totalmente assorbito in questo della maggioranza.

Video dell'intervento in Senato sulla casa»

Già emendamenti 54.5 e 103.21 testo 2

A.S. 1766
ORDINE DEL GIORNO

Il Senato,

in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (A.S. 1766),

Basta coi braccialetti, ora pensiamo a salvare i detenuti dal virus

Articolo pubblicato da Il Riformista (file PDF).

Gli autorevoli richiami di questi giorni tra cui quello del Papa e quello del Presidente Mattarella, insieme alla realtà, in cui sovrappopolazione e Coronavirus rischiano di costituire un mix esplosivo, impongono alla politica una riflessione e misure urgenti sulle carceri. Insisto sulla politica, perché non possiamo delegare ai magistrati di sorveglianza l’onere e la responsabilità di intervenire per ridurre i numeri dei detenuti.
Proprio perché abbiamo di fronte un’emergenza da fronteggiare il tema è questo: come possiamo intervenire subito? Il fatto che in Italia siamo tornati ad avere oltre 10 mila detenuti più di quelli che la capienza delle carceri può ospitare è un dato che dobbiamo affrontare e, certamente, su pene alternative e depenalizzazione dei reati minori è necessario aprire una discussione in Parlamento. Così come serve una riflessione profonda sulla pena, la sua funzione e tutto ciò che c’è e può essere messo in campo per garantire il rispetto del dettato costituzionale che nell’articolo 27 finalizza la pena alla rieducazione del condannato e proibisce comportamenti contrari al senso di umanità. Sono le questioni che affrontava la riforma Orlando, bloccata dal precedente Governo e che andrà ripresa.