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Dalla vittoria di Penati in Provincia è partito il modello Milano

Filippo Penati ci ha lasciato. Era tanto che non ci vedevamo e nell’ultima sua stagione politica avevamo tanto discusso e litigato. Ma tra noi non sono mai venuti meno stima e rispetto.
Un uomo intelligente, dalle grandi qualità umane, capace di pensare alla politica in modo sempre innovativo.
Ci mancheranno come ci sono mancate in questi anni le sue provocazioni, il suo essere sempre sorprendente.
Personalmente gli devo tanto: la fiducia che ci ha consentito di lavorare insieme in una bella stagione del PD e il rispetto con cui ha accettato le scelte diverse dalle sue che ho fatto.
La sua capacità di governare Sesto nel momento delle grandi trasformazioni e la sua vittoria in Provincia da cui è partita la nuova stagione del centrosinistra di governo a Milano e la capacità di aprire il partito resteranno non solo nella nostra memoria ma nella storia della nostra realtà.
Ci mancherà!

Le linee della manovra economica e gli obbiettivi del nuovo Governo

Articolo pubblicato dal mensile Zona Nove.

Ottobre è il mese in cui il Governo imposta la manovra economica per gli anni successivi presentando il Documento di Economia e Finanza.
Non è un documento contabile ma lo strumento con cui si indicano gli obbiettivi delle politiche economiche che la maggioranza di Governo intende realizzare.
Quest'anno leggere quel documento è particolarmente importante perché lì si possono trovare gli elementi di discontinuità con il Governo precedente e le ragioni, almeno per il PD, della scelta di costituire un nuovo Governo dopo che Salvini ha fatto cadere il precedente.
La prima ragione sta nella necessità di evitare l'aumento dell'IVA che ricadrebbe su tutti i cittadini e penalizzerebbe in particolare i più deboli.
Servono 23 miliardi per congelare le cosiddette clausole di salvaguardia che Salvini aveva portato, appunto, da 11 a 23 miliardi.
Non solo: ridare credibilità ai conti pubblici significa poter ridurre gli interessi sul debito pubblico.
Abbiamo un debito pubblico enorme e per pagarlo chiediamo di prestarci soldi ai cittadini e agli investitori, se c'è fiducia nel futuro del Paese possiamo pagare interessi più bassi, altrimenti crescono.

Dobbiamo dare risposte ai giovani del Fridays For Future

Intervento a 7Gold (video).

Non vorrei che il Fridays For Future apparisse come una giornata celebrativa internazionale come avviene per altre tematiche.
Il movimento che scende in piazza oggi è importante perché sottolinea una questione di cui dobbiamo prendere atto tutti: i cambiamenti climatici ormai sono evidenti e anche notizie come quella dello scioglimento dei ghiacciai, ma siamo di fronte ad una situazione che rischia di diventare irreversibile e compromettere il Pianeta e, quindi, abbiamo bisogno di agire subito.
All’ONU quasi tutti i Paesi hanno preso impegni su questo fronte e questo significa cambiare i comportamenti e cambiare il modo di produrre.
Si tratta anche di un’opportunità perché vuol dire innovare e, quindi, realizzare posti di lavoro nuovi per produrre in un altro modo e per risanare il nostro territorio e per cambiare le nostre abitazioni, il modo di riscaldare, le nostre auto che inquinano. Abbiamo bisogno di fare cose diverse da ciò che facciamo, efficientare, usare l’energia rinnovabile e questo implica lavoro.
La missione di Greta Thunberg non è quella di essere simpatica né quella di essere educata.