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Proposte del Partito Democratico sulle politiche abitative

Intervento alla conferenza stampa del PD Milano (video).

Questa conferenza stampa dà il senso che per il Partito Democratico e per la Giunta Sala il tema dell’abitare deve essere una priorità assoluta. È una questione che non si esaurisce nel tema delle case popolari, tutt’altro ma il tema delle case popolari a Milano è drammatico.
Siamo di fronte a quartieri in cui c’è una situazione inaccettabile dal punto di vista della qualità della vita, del degrado delle strutture e dei costi.
In questi anni, i diversi Governi hanno messo in campo strumenti importanti, dedicandoli anche ai gestori di Edilizia Residenziale Pubblica, come IACP, ALER, MM, che hanno avuto e hanno grandi possibilità per intervenire.
Il superbonus del 110% è l’ultimo di questi passaggi e può consentire di intervenire sul degrado, sulla qualità e sui costi. Pensiamo a quanto risparmio sui costi del riscaldamento ci può essere se si fa ciò che il superbonus del 110% prevede, come i cappotti termici o l’utilizzo delle energie rinnovabili.
C’è un dato di fatto: MM ha già stanziato risorse e ha già messo in campo progetti. A novembre sono stati stanziati 110 milioni di euro per poter utilizzare il superbonus del 110% in 12 condomini e 7.000 appartamenti.

Cosa cambia con le riforme della Giustizia

Grazie al PNRR vengono assunti 23mila giovani laureati per migliorare l’organizzazione degli uffici giudiziari e smaltire gli arretrati.
16500 dei nuovi assunti lavoreranno negli UFFICI DEL PROCESSO che affiancheranno i magistrati consentendogli di concentrare il proprio lavoro sulla definizione delle sentenze.
Sempre utilizzando i fondi del PNRR si investono 140 milioni per la DIGITALIZZAZIONE, per consentire di accelerare i procedimenti anche utilizzando notifiche e trasferimenti di atti per via telematica.
RIFORMA DEL PROCESSO PENALE:
Si stabiliscono TEMPI CERTI PER LE FASI PROCESSUALI: è ammessa una sola proroga di sei mesi per le indagini preliminari ,che devono durare 1 anno per la generalità dei delitti e 1 anno e 6 mesi per i reati più gravi), resta la prescrizione per il primo grado di giudizio, dopo il primo grado si prevede 2 anni per l’appello e 1 anno per la cassazione dopo di che scatterebbe l’improcedibilità, per reati gravi il giudice può chiedere una proroga che non avrà limiti per i reati di mafia, terrorismo e traffico di droga.
saranno ampliate le cause di INAPPELLABILITÀ.

La riforma del processo penale indica una direzione chiara: dare tempi certi ai processi e garantire diritti a imputati e vittime; bisogna insistere su riti e pene alternative

Intervento in Senato in discussione della riforma del processo penale (video).

Signor Presidente, signori membri del Governo, colleghi, voglio fare solo alcune riflessioni stando al merito e partendo da un assunto richiamato prima dal senatore Cucca.
È evidente che non esiste una riforma perfetta, ma questa è una buona riforma, che affronta con concretezza il tema del processo e della giustizia penale nel Paese, indicando una direzione chiara. Bisogna intervenire sui tempi, assicurandone la certezza, così da dare maggiori garanzie alle vittime e agli imputati.
Con questa legge delega ci sono le condizioni per uscire da un'alternativa sbagliata che ha incancrenito il dibattito pubblico sulla giustizia per troppo tempo, un'alternativa sbagliata che ha schiacciato il dibattito tra una scelta che dice: «Vogliamo i processi infiniti» e una che dice: «I processi devono finire prima, anche senza sentenza».