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M4, non si torna indietro

Intervista del Giornale di Segrate.

Il Senatore Franco Mirabelli a Palazzo Madama a presentato un Ordine del Giorno che ha impegnato il Governo a garantire il finanziamento di tutti i prolungamenti delle metropolitane milanesi, quindi anche della M4.
«La M4 a Segrate non è più un sogno ma un dato di realtà - assicura Mirabelli - è un progetto acquisito a tutti i livelli, dal Comune di Milano a Città Metropolitana e Regione Lombardia, sostenuto e supportato da fondi governativi».
MM ha già presentato di fatto la futura opera in un convegno a metà dicembre: due fermate, una all’idroscalo e l’altra presso la nuova stazione, l’hub Porta Est.
«Il progetto complessivo prevede la costruzione di un nuovo polo di intermodalità - spiega il senatore PD - con collegamenti con l’Alta Velocità Venezia-Torino, viabilità stradale e altre linee ferroviarie. È un’opportunità che dà infrastrutture fuori dal comune a un’area importante dal punto di vista strategico ed economico».

Il carcere nella società

Intervento svolto all'Agorà Democratica “Il carcere nella società. Il ruolo delle istituzioni pubbliche e della società civile per una pena rispettosa della Costituzione” a Torino.

Questo è un primo appuntamento. Abbiamo molte questioni da affrontare.
Voglio fare alcune riflessioni, a partire dagli auguri di buon lavoro al Dottor Renoldi, nuovo Direttore del DAP, che ha di fronte a sé un incarico molto complicato. Non chiediamo al DAP, alle istituzioni e alla Ministra della Giustizia una gestione ordinaria in questa fase, nella convinzione che il carcere abbia bisogno di cambiamenti molto significativi nelle strutture e in tante delle sue modalità.
Credo che il Dottor Renoldi possa svolgere bene quell’incarico: ha la nostra fiducia; la sua attenzione ai principi costituzionali gli consentirà di governare il DAP mettendo al centro gli obiettivi di rieducazione e reinserimento per chi deve espiare la pena. Dobbiamo chiudere definitivamente la fase in cui, nel nostro dibattito sul carcere e sulle pene, hanno avuto la cittadinanza frasi come quelle per cui bisogna buttare via le chiavi quando si finisce in carcere perché si compie un reato.

Un maggiore impulso verso l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili

Articolo pubblicato da Abitare nei Quartieri.

La scelta della federazione russa di intervenire militarmente in Ucraina, violando i confini di quel Paese e le più elementari norme del Diritto internazionale è grave e ci spaventa.
E' giusta la condanna espressa dal nostro Governo e dalla comunità internazionale e sono giuste le iniziative intraprese per penalizzare la Russia e aiutare il popolo ucraino.
Dopo più di 80 anni ritornano a muoversi gli eserciti e a risentirsi le armi nel cuore dell'Europa. Oggi la comunità internazionale giustamente deve unirsi per ristabilire la Pace e difendere i diritti e le libertà del popolo ucraino.
Questa guerra ci riguarda direttamente per tante ragioni e avrà effetti economici molto significativi, prima di tutto sul fronte energetico.
Ancora una volta si sta ponendo, come in passato, il tema della dipendenza energetica del nostro Paese.
Questione che le conseguenze del conflitto rendono sempre più stringente di fronte all'aumento dei prezzi delle materie prime e alla riduzione delle forniture di gas da cui dipendiamo.