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Berlusconi? Narrazione legata a complottismo giudiziario non pertinente e superata

Intervista di Politica News.

Senatore, partiamo dalla sua Regione; la Lombardia. Paradossalmente quanto è accaduto potrebbe agevolare il Pd da un punto di vista elettorale?
"Parlare di speculazioni elettorali in relazione alla pandemia mi pare del tutto sgradevole. E' accaduta una tragedia senza precedenti, con un numero di morti esorbitante. Non si poteva di certo prevedere, però di certo alcune politiche dell'attuale giunta al governo della regione si sono rivelate lacunose. L'ospedalizzazione di massa e il mancato rafforzamento di una medicina territoriale forte sono stati per esempio due fattori chiave in negativo".
Passando invece al suo conterraneo - Silvio Berlusconi - come giudica politicamente la scelta di Forza Italia di richiederne la nomina a senatore a vita? E le istanze avanzate dal leader Fi in merito alla necessità di riformare la giustizia italiana?
"Non entro nel merito delle valutazioni politiche interne a Forza Italia. Posso però dire che il solito racconto di un Berlusconi vittima del complottismo sfrenato della magistratura è abbastanza fuori tempo. Ce lo hanno raccontato per vent'anni; io preferisco attenermi alle sentenze: Berlusconi è stato condannato. Poi sì: la giustizia va riformata, ma per agevolarne - per esempio - la tempestività, non di certo per venire incontro a Berlusconi".

Il superbonus per le cooperative a proprietà indivisa

Nella legislazione che Governo e Camere hanno messo in campo per contrastare gli effetti sociali ed economici prodotti dal Covid19, è stata data attenzione alle cooperative a proprietà indivisa con l’obbiettivo di tutelare i soci garantendo alle società di poter reggere l’impatto negativo della pandemia.
Si tratta di due norme importanti che voglio raccontare senza però dimenticare di sottolineare come da pochi anni, a partire da 2015, siamo riusciti prima a far comprendere il valore e la funzione della proprietà indivisa, ottenendo il riconoscimento come abitazioni principali, quindi non soggette al pagamento dell’IMU, e poi a certificarne la funzione facendole rientrare nella definizione di “alloggi sociali” in quanto capaci di offrire opportunità abitative a costi più bassi di quelli di mercato.
Questi passaggi vanno richiamati perché hanno aperto la strada a queste due norme che riguardano esplicitamente la cooperazione a proprietà indivisa.
L’articolo 12 del “Decreto Liquidità” consente l’ammissione ai benefici del Fondo Gasparrini alle quote di mutuo relative alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e alle relative pertinenze dei soci assegnatari che hanno perso il lavoro.
Si tratta per la cooperativa di poter sospendere il pagamento delle rate di mutuo relative a quelle quote.

Conciliare la sicurezza con la dignità della persona

L’importante relazione di oggi del Garante dei detenuti e delle persone private della libertà oltre ad aver fatto un quadro della situazione dell’attuale realtà carceraria e delle conseguenze che su di essa ci sono state in questi mesi di Covid, ha tracciato obbiettivi chiari per una agenda di riforme che metta al centro le persone e la funzione della pena prevista dalla nostra Costituzione.
La necessaria garanzia di sicurezza non deve confliggere con la necessità di garantire trattamenti che guardino al reinserimento sociale, maggiore attenzione e maggiori risorse per intervenire e preservare la salute mentale nel carcere, maggiore utilizzo delle pene alternative e delle misure trattamentali esterne.
L’alta sicurezza va garantita per i detenuti pericolosi ma ciò non può far dimenticare la centralità dei diritti delle persone recluse a espiare la pena in luoghi dignitosi e con opportunità di reinserimento.