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Una bella manifestazione per chiedere che sia riconosciuto ciò che è normale

Bella manifestazione oggi all'Arco della Pace, a Milano.
Tante persone a chiedere che venga semplicemente riconosciuto ciò che dovrebbe essere normale, che due ragazze o due ragazzi possano camminare liberamente mano nella mano senza essere aggrediti perché omosessuali o che chi sceglie il doloroso percorso per cambiare sesso non sia discriminato o oggetto di odio e violenze.
In fondo il disegno di legge Zan è semplicemente questo: una legge di civiltà a garanzia dei diritti di tutte e tutti.
La festa di oggi, pacifica e gioiosa, non merita di subire la rabbia e l’oscurantismo di chi vuole lasciare le cose come stanno e lasciare nella paura chi vuole solo essere sé stesso.
Dopo oggi, torneremo in Senato più convinti del fatto che stiamo portando avanti una battaglia giusta e di civiltà che serve a tutte e tutti, al Paese intero per battere odio e violenza.

Quali sono i prossimi passi del DDL Zan?

Intervento alla videoconferenza organizzata dal PD Milano (video).

La Commissione Giustizia del Senato è quella più difficile in cui affrontare il disegno di legge Zan perché è la Commissione in cui a metà legislatura non siamo riusciti a cambiare il Presidente ed è rimasto Ostellari della Lega, il quale in questi mesi si è occupato di trovare diversi escamotage per impedire che iniziasse la discussione su quel testo di legge, nonostante fosse già stato approvato dalla Camera dei Deputati.
Abbiamo subito una serie di manovre dilatorie e tentativi ostruzionistici.
Ad un certo punto, di fronte all’evidenza che non si poteva impedire la discussione in Commissione, si è inventato il fatto che il disegno di legge Zan dovesse essere discusso insieme ad altri disegni di legge che trattavano la stessa materia. Per fare questo, però, avremmo avuto bisogno di dare tempo alla Presidente del Senato per poter decidere e mettere tutti i disegni di legge sullo stesso piano.

Si parte con la Legge Zan

Intervista dell'AdnKronos.

«Un buon risultato visto quanto accaduto. Ora è possibile andare avanti con un iter “normale”». È soddisfatto Franco Mirabelli, capogruppo Pd in Commissione Giustizia al Senato, dove oggi il disegno di legge Zan è stato adottato come unico testo in discussione, gli altri 4 depositati sono stati disgiunti con 12 voti a favore e 9 contrari.
«Resta da solo il disegno di legge Zan approvato alla Camera dei Deputati, come è giusto che sia. Dopo 4 mesi di ostruzionismo e manovre dilatorie - dice Mirabelli all'Adnkronos - ora siamo dentro un percorso normale, quello che fanno tutti i disegni di legge. Si è aperta la discussione generale, giovedì ci saranno le audizioni e si andrà avanti finalmente. Un buon risultato».
Il voto di oggi «certifica» che c'è una maggioranza a favore del disegno di legge Zan?
«Sì e lo sapevamo, visto che siamo stati costretti a votare anche l'incardinamento del disegno di legge, per metterlo in calendario.