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Missione in Libia e impegno per i diritti umani

Intervento svolto alla videoconferenza "Missione in Libia e impegno per i diritti umani" (video).

Con Associazione Democratici per Milano abbiamo deciso di promuovere questo incontro, secondo noi importante e necessario perché crediamo che ci debba essere un confronto sul tema della missione italiana in Libia e su quali sono gli strumenti necessari e migliori per intervenire in quell’area, soprattutto per tutelare i diritti umani, per evitare che continui il massacro, che continuino le torture, che continuino ad esserci i lager.
Credo che sia necessario un confronto perché la discussione che si è sviluppata durante e dopo la votazione delle mozioni in Parlamento è a carattere di contrapposizione ideologica, in cui si rischia di perdere la complessità della questione che abbiamo di fronte e in cui si rischiano di perdere anche le ragioni della scelta che ha fatto il Parlamento.
Quella del Parlamento è sicuramente una scelta che si può non condividere ma ha delle ragioni precise e con queste bisogna confrontarci, così come bisogna confrontarsi con i temi che vengono posti da chi, in particolare nel mondo cattolico, non condivide la scelta che abbiamo fatto di rinnovare la missione in Libia.

Liste trasparenti e garantite alle prossime elezioni

Intervento in Conferenza stampa con il Pd Milano Metropolitano per spiegare che il PD anticiperà al Prefetto le liste elettorali dei Comuni dell'area metropolitana che andranno al voto per chiedere una verifica, e per invitare tutte le forze politiche a fare altrettanto (video).

Abbiamo messo insieme due cose. La prima è l’allarme che hanno lanciato tutti coloro che si occupano di lotta alle mafie a partire dal Procuratore Nazionale De Raho fino alla nostra Procuratrice della nostra Direzione Distrettuale Antimafia Alessandra Dolci sul rischio che la crisi economica possa diventare un’opportunità per le mafie sia tentando di accedere ai finanziamenti che arrivano dallo Stato, sia tentando di acquisire aziende, fornendo servizi alle imprese e inquinando l’economia legale.
Una seconda questione è legata al fatto che, sempre in queste settimane, stiamo verificando che molte inchieste hanno già portato ad arresti che attestano che quell’allarme è vero. Già si sono verificati episodi della criminalità organizzata che cerca di appropriarsi di finanziamenti pubblici ma abbiamo anche notizie sul fatto che ci siano consiglieri comunali, come avvenuto in provincia di Varese, che si prestano a fare da teste di ponte per la criminalità organizzata nei Consigli comunali, semplicemente per garantire agli interessi della criminalità organizzata qualche utilità.
Diventa, quindi, ancora più importante in questa fase controllare le liste.

A Piacenza e Torino fatti gravissimi. Intollerabili abusi, serve rigore

Articolo pubblicato su Immagina.

Sono gravissime le risultanze delle inchieste di Piacenza e di Torino che hanno svelato comportamenti delittuosi da parte di tutori dell’ordine e agenti di custodia.
La cosa che più colpisce e appare più odiosa è, in entrambi i casi, l’accanimento violento e umiliante contro soggetti deboli, spesso costretti, da parte di chi invece dovrebbe garantire la sicurezza, mostrare umanità e garantire il rispetto dei diritti di tutti, anche di è sotto la loro custodia.
Non emerge solo la volontà di approfittare della divisa o di arricchirsi violando la legge, che è già grave, ma il gusto di umiliare, prevaricare, torturare persone che avrebbero dovuto tutelare. È il contrario di ciò che ci si aspetta da chi dovrebbe servire lo Stato e garantire sicurezza e benessere a tutti i cittadini, a partire dai più deboli. Pensare di usare queste vicende per mettere in discussione il lavoro prezioso che fanno quotidianamente, spesso in condizioni difficili, migliaia di carabinieri e agenti di custodia, è inaccettabile.
Allo stesso tempo serve una risposta ed una reazione forte e decisa per difendere la credibilità delle istituzioni, che non può essere incrinata da comportamenti vergognosi, i quali tradiscono prima di tutto proprio chi ogni mattina si mette al servizio dei cittadini con dedizione e sacrificio.