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Legalità e libertà

Intervento ad un incontro elettorale a Vibo Valentia

Pippo Callipo e Nino De Masi sono persone che la battaglia contro le mafie la fanno davvero da anni, e sono disposti a rischiare per i propri principi, per i propri valori, per le proprie idee.
C’è chi pensa che con la mafia si può convivere o che basta saperci convivere per non avere problemi.
In realtà le mafie tolgono la libertà: impediscono la libertà di lavorare, di fare impresa, di vivere senza condizionamenti e senza paura. Bisogna, quindi, reagire di fronte al tentativo e alla volontà delle mafie di togliere la libertà ai cittadini di questa bella terra, che ha grandi possibilità, grandi potenzialità, grandi bellezze e un patrimonio culturale enorme.
Dalla Calabria sono arrivate persone che, in diversi settori, sono diventate il riferimento non solo per il nostro Paese ma a livello internazionale.
Questa bella terra deve smettere di convivere con chi impedisce che tutto questo si sviluppi e impedisce la libertà.

Ciao Francesco

Un brutto male ci ha portato via Francesco Di Gaetano.
Francesco era un dirigente del sindacato SUNIA-Cgil e Presidente del Comitato di Autogestione delle Case Popolari di Viale Ca’ Granda/Val Maira, oltre che iscritto del Circolo PD Prato-Bicocca.
Ci mancheranno la sua passione e la sua simpatia.
Il suo impegno politico insieme a quello nel suo comitato di quartiere non sono mai venuti meno e anche negli ultimi giorni c’era, col sorriso e pensando al futuro.
Ciao Francesco, ci mancherai!


Negli Stati Uniti con la Commissione Antimafia

Intervento a Caterpillar di Radiodue sulla missione della Commissione Antimafia (video).

Domani con la Commissione Antimafia andremo a Quantico a visitare il centro di addestramento dell’FBI e, soprattutto, andremo a rendere omaggio e a depositare una corona sul monumento di Giovanni Falcone che si trova in quella base. È un segnale importante di quanto sia stata apprezzata anche da questa parte dell’Oceano l’attività di Falcone e Borsellino e di quanto, grazie a loro, ci sia un coordinamento tra le forze italiane e statunitensi per combattere le mafie.
Oggi, invece, siamo stati alla DEA, l’agenzia antidroga americana, e ci è stato presentato un quadro della situazione del traffico di droga nel mondo.
Noi abbiamo problemi seri, con la ‘ndrangheta, Cosa Nostra e la Camorra ma oramai il quadro del traffico della droga è globale e va combattuto a livello internazionale. In particolare, sta emergendo uno strapotere delle organizzazioni latino-americane, soprattutto messicane, che producono cocaina e la esportano in tutto il mondo. Sono organizzazioni che hanno anche rapporti con la ‘ndrangheta e altre organizzazioni internazionali.