mirabelli

La riforma della Giustizia civile e penale: l’azione del Partito Democratico

Intervento svolto al Circolo PD di Affori (video).

È utile discutere perché forse sottovalutiamo la vera portata della riforma della Giustizia.
Ci perdiamo molto nella polemica politica, con i soliti argomenti che ci trasciniamo da anni sulla giustizia e che non hanno prodotto miglioramenti, come il conflitto tra politica e magistratura, giustizialisti e garantisti. È uno scontro che trae i fondamenti nella fase del berlusconismo e che, di fatto, in questi anni, ha impedito di fare ciò che serve, cioè riformare la giustizia per farla funzionare meglio nell’interesse dei cittadini.
Questo è il tema che stiamo provando ad affrontare e lo stiamo facendo, sapendo che la riforma del processo penale e la riforma del processo civile sono due condizioni che l’Europa ci pone per accedere alle risorse del Recovery Fund.
Perché siano resi disponibili i soldi previsti per il PNRR, infatti, c’è bisogno che il Paese si efficienti e tra i settori indicati come necessari c’è la Giustizia.
Questo perché siamo un Paese in cui i processi durano tantissimo, sia quelli penali che civili; ci sono molte sedi giudiziarie (fortunatamente non Milano) in cui sono accumulati moltissimi procedimenti aperti da anni che non si chiudono e vanno smaltiti.
I cittadini hanno il diritto ad avere processi giusti e in tempi ragionevoli, sia sul penale che sul civile.

Carcere: i fatti di Santa Maria Capua Vetere

Intervento svolto ad una videoconferenza organizzata dal PD del Giambellino.

Credo che sia molto importante discutere di queste questioni, anche se purtroppo ce ne occupiamo soltanto di fronte a eventi drammatici o luttuosi.
Io penso che la politica si debba occupare del carcere.
Se la politica, le amministrazioni, i quartieri, i territori si occupano di carcere si creano più facilmente gli anticorpi per evitare le violenze, che con la vicenda di Santa Maria Capua Vetere sono apparse tanto intollerabili quanto sorprendenti per che non conosce il mondo del carcere ma che, invece, purtroppo sono frequenti all’interno delle carceri.
Nelle carceri, infatti, c’è un clima di violenza e di tensione di cui sono vittime tutti, i detenuti ma anche gli agenti di polizia penitenziaria e anche chi sta in carcere a svolgere un lavoro di trattamento e di direzione.
Abbiamo presentato una mozione, che ho illustrato in Senato quando è venuta la Ministra Cartabia a relazionare sulla violenze di Santa Maria Capua Vetere, con cui abbiamo chiesto l’istituzione di una Commissione di Inchiesta specifica sulle violenze nelle carceri, che non solo quelle avvenute a Santa Maria Capua Vetere, come indicano le statistiche che sono state recentemente diffuse anche dalla Gabanelli in cui sono riportati dati delle violenze diffuse ai danni degli agenti di custodia all’interno delle carceri e molti altri episodi.

Bene la Ministra dell'Interno sull'emergenza sfratti

Bene che il Governo abbia deciso di attivarsi per evitare che migliaia di famiglie in stato di bisogno vengano travolte dalla ripresa dell'esecuzione degli sfratti per morosità e delle procedure esecutive immobiliari.
80 mila famiglie rischiano di finire in strada se gli sfratti non vengono governati contingentandoli e coordinando il lavoro delle diverse istituzioni.
La Ministra Lamorgese ha dimostrato la volontà e l’impegno del Governo in questa direzione rispondendo a un'interrogazione a mia prima firma e sottoscritta anche dalla presidente Malpezzi e dalla vicepresidente Biti.
La Ministra ha garantito di aver già attivato le prefetture e ha annunciato il decreto per la ripartizione dei fondi per la morosità incolpevole.
Così si riuscirà a porre in essere misure concrete per evitare situazioni di inutile tensione sociale favorendo specifici interventi da parte delle prefetture per una immediata verifica di possibili percorsi condivisi e coordinati di graduazione delle esecuzioni di rilascio degli immobili.
Noi pensiamo, come ha condiviso la ministra, che sia necessario coinvolgere proprietari degli immobili e associazioni degli inquilini al fine di favorire la sottoscrizione di protocolli.


Intervento al Question Time in Senato (video):