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La lotta all'abusivismo non penalizzi gli innocenti

Siamo a fianco del sindaco di Casal di Principe Renato Natale che in queste ore si sta battendo per evitare vengano messe in strada due famiglie con 4 bambini a seguito della decisione della procura di Santa Maria Capua a Vetere di procedere all’abbattimento della loro casa pur in assenza di soluzioni alternative che il Comune sta cercando ma non ha ancora trovato.
Non è in discussione la necessità di combattere l’abusivismo anche in nome di un principio di legalità per il quale Natale si batte in una terra tanto difficile. Si tratta di evitare che il rispetto delle sentenze penalizzi bambini innocenti. 
Per questo abbiamo già chiesto alla ministra Cartabia di intervenire per chiedere venga dato il tempo all’amministrazione di Casal di Principe per completare la ricerca di soluzioni per le famiglie interessate e poi procedere all’esecuzione.
Resta il problema che abbiamo già sollevato con una precedente interrogazione di garantire ai comuni come Casal di Principe le risorse necessarie per procedere agli abbattimenti senza svuotare le casse municipali e penalizzare l’intera collettività.

Idee per reinventare le città che vogliamo

Intervento alla Festa dell'Unità a Milano.

Tante idee, tante energie e una consapevolezza. Io credo che questa stagione del covid cambierà molto le nostre città. Cambierà il modo di spostarsi, cambierà il modo di abitare e, soprattutto, cambierà il modo di lavorare: pensate allo smart working, che probabilmente resterà un dato permanente, quanto può cambiare le nostre città, quanto può ridurre gli spazi per uffici, quanto può rischiare di desertificare intere zone. Questa trasformazione va governata, lo dobbiamo sapere ed è l’idea che anche Beppe Sala ha messo in campo.
Bisogna sapere che le città cambieranno, lo smart working, il modo di lavorare cambierà e questo vuol dire che dobbiamo governare questo cambiamento, guardando all’interesse dei cittadini, alla socialità, alla qualità della vita.
C’è un tema che il PD ha deciso e che per questo in Parlamento è diventato prioritario ed è quello della rigenerazione urbana, che non è solo rendere gli edifici più sicuri, più compatibili dal punto di vista ambientale ed energetico ma è mettere in campo un’idea di città che modifica la città, la migliora, mette in campo la mobilità sostenibile, un modo di abitare diverso e ripensa a quelle aree delle città che oggi sono dedicate ad alcune funzioni e domani non lo saranno più, inventando la vocazione delle nostre città.

Mirabelli Commissario del PD a Savona per portare il partito al voto

Articolo pubblicato dal Secolo XIX (file PDF).

Mentre sotto il sole di agosto la campagna elettorale per le amministrative si scalda nel capoluogo, per il Pd arriva una decisione importante. A Roma è stato scelto il commissario che traghetterà il Partito Democratico sino al congresso di ottobre. È Franco Mirabelli, milanese, 61 anni, vicepresidente del gruppo Pd in Senato e membro della commissione giustizia.
Una nomina attesa quella del commissario-traghettatore, visto che la poltrona del segretario provinciale è vacante da marzo scorso, quando Giacomo Vigliercio, a fine mandato, anticipò le sue dimissioni. Da quel momento era scoppiata una vera e propria guerra interna al Pd. Con un obiettivo. Individuare un sostituto, capace di accompagnare il partito al congresso autunnale passando per la delicata fase delle elezioni amministrative a Savona e in altri Comuni del territorio. Tra scontri e veleni, però, non si era giunti ad un accordo: da qui, l’obbligo del commissariamento.
Un nome di alto profilo quello di Mirabelli, la cui ufficializzazione arriverà nei prossimi giorni da Roma. Figura di spicco dell’Area Dem, insieme a Dario Franceschini e Roberta Pinotti, la sua nomina è segno dell’attenzione che, a livello nazionale, viene posta sulla Liguria e, in particolare, su Savona.
Unanime il giudizio positivo sulla scelta del commissario che conosce bene il territorio, soggiornando a Bergeggi.