24 Febbraio 2013

Buona giornata! È speriamo lo sia davvero.
Per questo Paese che ha bisogno di futuro, lavoro e giustizia sociale.
Per tutti noi che abbiamo bisogno di qualcuno che unisca e non divida, che pensi all'interesse generale e non agli affari propri, che si assuma la responsabilità di governare invece di pretendere di comandare.
Per le persone che hanno più bisogno, a cui serve qualcuno che provi a risolvere i loro problemi al posto di quelli che gli indicano solo il "nemico" su cui scaricare la propria rabbia.
Per i Lombardi che vogliono un riscatto dopo una stagione che ha screditato la Regione e sprecato tante risorse ed energie per garantire gli "affari loro".
Questa volta si può! Chiudere coi populismi, iniziare a ricostruire, riprendersi il futuro.
 
Adesso tocca a noi, tocca al PD, tocca a Bersani. Buon voto a tutti.
 

Intervista ad Affari Italiani su Formigoni

MIRABELLI: "FORMIGONI È INDECENTE. SPIEGHI ACCUSE POLITICHE" di Fabio Massa

"Formigoni è indecente". Attacca forte Franco Mirabelli, candidato numero due (al primo posto c'è Mucchetti) al Senato in Lombardia ed ex presidente della commissione d'inchiesta sugli scandali sanitari in Lombardia. "Io l'ho scritto nero su bianco, nella relazione finale: ci sono stati favori. Quindi, Formigoni è indecente perché non risponde, perché non dà spiegazione. Formigoni ha responsabilità politiche. Si accinge ad andare in Senato, con tanto di immunità. Almeno sia onesto..."

Perché Formigoni - come sostiene lei - è "indecente"?
Anche lui è candidato al Senato. Ha la responsabilità di rispondere alle contestazioni che gli vengono fatte senza gridare al complotto e a strumentalizzazioni politiche. Anche perché è evidente da tempo che lui ha responsabilità politiche, almeno su un punto: l'aver favorito nella attribuzione delle funzioni non tariffate il San Raffaele e la Maugeri.
Perché è evidente?
La commissione d'inchiesta che ho presieduto aveva già appurato che alcune funzioni non tariffabili sono state attribuite con criteri che contribuivano più all'interesse di quelle strutture che all'interesse generale e pubblico. Quando si danno più soldi a chi ha il fatturato maggiore e non a chi garantisce più servizi ai cittadini, come avvenuto ad esempio sui presidi sanitari, è evidente che si fa una scelta. Questa è la conclusione alla quale è arrivata anche la magistratura.

La Maugeri e l'ipocrisia di Formigoni

La commissione di inchiesta sul San Raffaele aveva già verificato che San Raffaele e Maugeri erano state oggettivamente favorite dalle scelte fatte dalla Regione in materia di assegnazione dei finanziamenti. Spesso i criteri sembravano fatti su misura per garantire più risorse a quelle aziende.

Oggi la richiesta della direzione della Maugeri di ottenere il patteggiamento e' una ammissione di colpa ma anche la dimostrazione che a fronte di quei vantaggi veniva dato in cambio qualcosa, e che per avere più' risorse l'azienda corrompeva.

Di fronte a questo quadro gridare al complotto, alla strumentalizzazione politica e' indecente. Formigoni si difenda se è innocente, ma qualunque siano le sue responsabilità penali resta comunque una gigantesca responsabilità politica per aver governato pensando a procurare vantaggi ad alcuni anziché fare l'interesse pubblico.
Se interessa la relazione della commissione che ho presieduto la trovate qui: