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Storia del lavoro e delle lotte sindacali nei nostri quartieri

Intervento all'incontro “Storia del lavoro e delle lotte sindacali nei nostri quartieri” organizzato dal Circolo PD di Affori (video).

Provo a fare alcuni ragionamenti e alcune riflessioni, sapendo che stiamo parlando di una zona, la nostra, a Nord di Milano e della Città Metropolitana in cui il tema del lavoro e delle lotte sindacali può essere affrontato ma difficilmente riusciamo a distinguere i processi che sono avvenuti qui dalla vicenda complessiva dell’industrializzazione e delle lotte operaie, semplicemente perché questa è la zona che è stata tra le più industrializzate del Paese.
Qui sono nate e si sono sviluppate gran parte delle lotte operaie, delle lotte sindacali e delle lotte per il lavoro che hanno segnato la storia del nostro Paese.
Qui c’erano le grandi fabbriche: la Falck, la Breda, la Pirelli.
L’industrializzazione del Paese si è molto concentrata qui e molti dei nostri quartieri si sono formati così; sono frutto dell’immigrazione di molte persone che sono arrivate dal Sud per lavorare nelle grandi fabbriche che hanno formato questi quartieri.
In Comasina non c’è mai stata una grande azienda ma è stato un quartiere in cui abitavano moltissimi operai della Pirelli e dell’Alfa Romeo, e molti altri dei quartieri della zona si sono costruiti così.

Testimone di ingiustizia

Intervento alla presentazione del libro “Testimone di ingiustizia” di Eugenio Arcidiacono (video).

Voglio fare, innanzitutto, alcune considerazioni sul libro “Testimone di ingiustizia”.
È un libro importante, scritto molto bene da Eugenio Arcidiacono, che si vede che ha appreso la materia durante questo lavoro e fa capire bene una serie di temi che espone.
È un libro anche molto duro perché racconta una storia molto dura e racconta quanto una vicenda abbia condizionato negativamente la vita una famiglia.
Questo libro è importante perché racconta che cos’è la ‘ndrangheta.
Molti imprenditori, purtroppo, sono abituati a pensare alla ‘ndrangheta come una sorta di organizzazione illegale che però in fondo non fa male a nessuno e dei cui servizi, nei momenti di difficoltà, si può anche usufruire.
Non è un mistero che la ‘ndrangheta in questi anni stia cercando di aggredire l’economia legale. Ci sono molte inchieste lombarde, venete, piemontesi in cui si vede che la ‘ndrangheta si sta proponendo come una società di servizi (come recupero crediti, finanziamenti) a molti imprenditori che li accettano.

Rigenerazione Urbana significa: alleanza, strumenti e risorse per promuovere cambiamento

Intervento all'incontro "Rigenerazione Urbana significa: alleanza, strumenti e risorse per promuovere cambiamento" (video).

Conosco bene le vicende di Via Gola, su cui ho presentato anche delle interrogazioni parlamentari.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di Via Quarti e mi è venuto in mente che me ne ero occupato quando ero consigliere comunale a Milano, quindi, circa 25 anni fa e c’erano già le condizioni disastrose che persistono ancora oggi. In tutti questi anni, in Via Quarti non è cambiato niente per questo capisco quando si dice che i tavoli di lavoro non possono più essere la risposta; perché c’è un’urgenza di fare le cose e accelerare i processi anche se è difficile. Sicuramente la responsabilità della situazione non va cercata solo in ALER ma bisogna capire che c’è un’urgenza. È vero che bisogna uscire dalla logica dell’emergenza ma ormai c’è urgenza di affrontare queste situazioni, perché vicende come queste non si possono trascinare, in quanto ne va della credibilità delle istituzioni, della credibilità della democrazia e dell’impegno di tanti cittadini che provano a cambiare la loro condizione e, se non trovano risposta, poi ci mandano a quel Paese.