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La Legge Bonafede non va ma ora processi più rapidi

Articolo pubblicato da Il Riformista (file PDF).

Il tema della prescrizione dei reati resta un tema rilevante, una questione che riguarda i diritti dei cittadini, la certezza della pena, il tema costituzionale della ragionevolezza dei tempi del processo.
Il confronto aperto su questo è importante e, per parte nostra, c'è la necessità di ripensare la riforma Bonafede-Bongiorno, che di fatto elimina la prescrizione e rende possibili processi infiniti.
Credo però che ci si debba domandare se questo della prescrizione è il tema più importante e, soprattutto, se può essere isolato da una riflessione sulla riforma del processo.
In realtà siamo tutti d'accordo a sostenere che, fino ad oggi, se un processo non si conclude perché scatta la prescrizione questo fatto costituisce un fallimento per lo Stato e per la Giustizia. Così come siamo d'accordo a considerare il tema dell'accelerazione dei processi non solo necessario ma fondamentale per garantire i cittadini e la competitività del nostro Paese. Se i processi in Italia durassero meno, il tema della prescrizione non avrebbe più la rilevanza che ha assunto.

Lavoriamo fino alla fine per vincere

Intervento ad un incontro di campagna elettorale a San Lucido (video).

Sono contento di essere a San Lucido a sostenere la candidatura al Consiglio Regionale della Calabria di Domenico Bevacqua perché credo che sia giusto dare un riconoscimento a chi ha lavorato in questi anni, in condizioni difficili in una terra difficile e lo ha fatto nel modo giusto, cioè guardando all’interesse dei cittadini.
Penso che la Calabria abbia un grande potenziale da tanti punti di vista: è una terra con grandi bellezze e un patrimonio culturale straordinario, che in questi anni ha saputo esportare intelligenze che sono un riferimento in molti campi.
La Calabria, però, è una terra in cui purtroppo molte di queste energie e di queste risorse sono in qualche modo frustrate dalla criminalità organizzata.
Questo è un grande tema che non riguarda solo la Calabria ma è un problema nazionale e internazionale.
Sono stato una settimana in missione con la Commissione Antimafia negli Stati Uniti: abbiamo girato tutte le agenzie, l’FBI e di ‘ndrangheta si parla anche lì.
Sicuramente, però, la ‘ndrangheta in Calabria diventa un tappo.

Legalità e libertà

Intervento ad un incontro elettorale a Vibo Valentia

Pippo Callipo e Nino De Masi sono persone che la battaglia contro le mafie la fanno davvero da anni, e sono disposti a rischiare per i propri principi, per i propri valori, per le proprie idee.
C’è chi pensa che con la mafia si può convivere o che basta saperci convivere per non avere problemi.
In realtà le mafie tolgono la libertà: impediscono la libertà di lavorare, di fare impresa, di vivere senza condizionamenti e senza paura. Bisogna, quindi, reagire di fronte al tentativo e alla volontà delle mafie di togliere la libertà ai cittadini di questa bella terra, che ha grandi possibilità, grandi potenzialità, grandi bellezze e un patrimonio culturale enorme.
Dalla Calabria sono arrivate persone che, in diversi settori, sono diventate il riferimento non solo per il nostro Paese ma a livello internazionale.
Questa bella terra deve smettere di convivere con chi impedisce che tutto questo si sviluppi e impedisce la libertà.