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L'emendamento PD al decreto Cura Italia protegge i medici

E' davvero assurda la polemica che la Lega sta accendendo sull'emendamento a prima firma Marcucci per la tutela del personale sanitario in questa emergenza.
Consapevole di quello che l'emendamento leghista avrebbe significato ieri Salvini lo ha ritirato e ora si scaglia contro l'emendamento Marcucci cercando di alzare polveroni a coprire l'autogol leghista.
La verità è che il suo emendamento dava a tutti l'assoluzione penale per i reati compiuti in questa emergenza, con il fine di 'coprire' anche le scelte compiute dai suoi amministratori. Quello del Pd tutela solo le professioni sanitarie.
Salvini voleva difendere i suoi, noi difendiamo chi è in prima linea a combattere il virus e a salvare le persone.

Basta coi braccialetti, ora pensiamo a salvare i detenuti dal virus

Articolo pubblicato da Il Riformista (file PDF).

Gli autorevoli richiami di questi giorni tra cui quello del Papa e quello del Presidente Mattarella, insieme alla realtà, in cui sovrappopolazione e Coronavirus rischiano di costituire un mix esplosivo, impongono alla politica una riflessione e misure urgenti sulle carceri. Insisto sulla politica, perché non possiamo delegare ai magistrati di sorveglianza l’onere e la responsabilità di intervenire per ridurre i numeri dei detenuti.
Proprio perché abbiamo di fronte un’emergenza da fronteggiare il tema è questo: come possiamo intervenire subito? Il fatto che in Italia siamo tornati ad avere oltre 10 mila detenuti più di quelli che la capienza delle carceri può ospitare è un dato che dobbiamo affrontare e, certamente, su pene alternative e depenalizzazione dei reati minori è necessario aprire una discussione in Parlamento. Così come serve una riflessione profonda sulla pena, la sua funzione e tutto ciò che c’è e può essere messo in campo per garantire il rispetto del dettato costituzionale che nell’articolo 27 finalizza la pena alla rieducazione del condannato e proibisce comportamenti contrari al senso di umanità. Sono le questioni che affrontava la riforma Orlando, bloccata dal precedente Governo e che andrà ripresa.

Ordine del Giorno per sostenere Milano e i Comuni lombardi colpiti dall'emergenza

Nei prossimi provvedimenti è necessario che ci siano misure per garantire ai Comuni di poter continuare a erogare i servizi ai cittadini e per poter investire sulla ripartenza quando il virus sarà sconfitto. Milano e i Comuni lombardi più colpiti dagli effetti della pandemia vanno sostenuti con provvedimenti concreti, sapendo che è interesse di tutto il Paese far ripartire questi territori e le loro economie ma anche che qui ci sarà più bisogno di vicinanza e protezione per chi è stato più colpito. Per questo abbiamo presentato l’Ordine del Giorno al Decreto Cura Italia di cui parla l’articolo del Corriere della Sera.

Testo dell’Ordine del Giorno:

A.S. 1766

ODG (G/1766/156/5) Testo 2

MIRABELLI, RICCARDI, LAFORGIA, COMENCINI, SERAFINI, ALFIERI, NOCERINO