10 Febbraio 2009
LINATE: SI FACCIA L'INTERESSE DELLA LOMBARDIA E NON QUELLO ESCLUSIVO DI UNA COMPAGNIA AEREALe dichiarazioni dell’amministratore delegato di Alitalia di ieri che pretendono di imporre la riduzione dei voli su Linate solo ai collegamenti Milano-Roma meritano una risposta chiara da parte di tutta la politica milanese e lombarda. Siamo di fronte alla pretesa inaccettabile di disegnare il futuro degli scali lombardi guardando all’interesse esclusivo di una compagnia aerea e non a quello dell’economia lombarda.
Il piglio ultimativo con cui si condiziona una vaga possibilità di aumento delle rotte intercontinentali su Malpensa alla chiusura di fatto di Linate è del tutto fuori luogo.Linate non può vivere solo del Milano Roma ed è aeroporto su cui insistono tante richieste di collocazione di voli da non riuscire ad essere soddisfatte.
La pretesa che gli aeroporti milanesi rinuncino alle opportunità offerte dal mercato è inaccettabile soprattutto se si pensa ai benefici statali già ricevuti da CAI.
Gli aeroporti meritano di vivere per le loro potenzialità di traffico e di attrazione e non possono essere sacrificati alla difesa di monopoli ormai privati.






