20 Gennaio 2009
Al di la delle belle parole, delle trovate propagandistiche e di un apparato informativo che tende a nascondere le responsabilità o a scaricarle sulla crisi economica, il dato è uno:il governo del centro destra e della Lega,nonostante gli impegni e la tanto decantata vocazione nordista, non stanno aiutando la Lombardia, anzi, stanno tornando indietro rispetto a ciò che si era ottenuto.
E' così se si pensa ai trasporti: al disastro delle ferrovie, alla crisi di Malpensa, ai soldi che mancano per le infrastrutture.
E' così se si pensa all'expo: mesi persi in discussioni su chi deve gestire gli interessi mascherate da diatribe sulla composizione della società di gestione, ancora la mancanza di finanziamenti, la voglia del governo di controllare le scelte spesso escludendo i territori.
E' così se si pensa che le risposte proposte alla crisi, ad esempio la social card, non rispondono ai bisogni del lavoro dipendente e dei pensionati.
Queste cose ormai le dice la Lega insieme a una parte del centro destra lombardo, sono evidenti.
Cio' che si cerca di occultare con fiumi di parole e dichiarazioni sono le responsabilità del centro destra milanese e lombardo, promuovendo l'idea che ci sia il governo romano cattivo e quello milanese e lombardo che ci difendono.
Non è così! Oggi è evidente a chi vuol vedere che il centro destra milanese e lombardo non sono in grado di difendere gli interessi di questa parte del Paese.
La novità è che il mitico governo di Formigoni e della Moratti NON hanno saputo far valere le ragioni dei cittadini che rappresentano: hanno subito le scelte di Trenitalia che hanno penalizzato i pendolari, hanno assistito impotenti al sacrificio di Malpensa (e forse Linate) in nome di un presunto interesse nazionale per salvare Alitalia (o meglio favorire alcuni interessi privati) con una operazione che è finita come era iniziata (con il controllo di Air France sulla compagnia), hanno visto distribuire risorse a Roma, Napoli e Catania e tagliare gli investimenti per Expo e infrastrutture.
Con la Lega al governo è successo proprio questo.
Gli interessi dei lombardi non sono stati difesi e per nasconderlo non è sufficiente alzare la voce e dire che è sbagliato.
Tutto ciò è accaduto senza che nè la Lega, nè la Moratti, nè il Governatore riuscissero ad evitarlo o a correggerlo.
Qui non ci sono buoni o cattivi, c'è un centro destra che non riesce a rappresentare l'interesse dei cittadini lombardi.
Qualcosa è cambiato, ora c'è uno spazio da riempire, questo è il compito nostro,del PD, attrezzarci alla sfida per rappresentare la Lombardia.






