18 Ottobre 2007
“L’Expo 2015 può essere per Milano, per l’area metropolitana milanese e per tutta la Regione Lombardia una straordinaria occasione culturale, economica e sociale; una sfida ed un’opportunità alla quale Milano, la Lombardia e l’intero Paese non possono che aderire in modo convinto. Ma non è e non deve essere la sfida solo di una parte”.Così Franco Mirabelli, consigliere regionale dell’Ulivo, ha dichiarato iniziando il suo intervento questa mattina in Consiglio, a commento della relazione del presidente Formigoni in merito alla prossima visita degli ispettori per la fase di decisione sulla sede della prossima esposizione universale del 2015, per cui Milano è candidata.
“Di questa straordinaria sfida, nata da una scelta operata dal Governo Prodi, - ha continuato Mirabelli - ci dobbiamo far carico tutti. Occorre una convergenza vera, non di facciata, delle istituzioni, della società e della politica lombarda, che consenta a tutti di fare la propria parte e di essere ascoltati. La candidatura sarà più forte se sapremo coinvolgere società, istituzioni e politica e se la Regione Lombardia sarà protagonista di questo processo, se il Consiglio sarà protagonista di tutto ciò che seguirà all’auspicata designazione di Milano come sede”.
Nel merito, Mirabelli ha sostenuto l’importanza che il tema principale dell’Expo abbia al centro la sfida dello sviluppo sostenibile, tema centrale per la politica e per la società nei prossimi anni.
Milano, l’area metropolitana e la Regione hanno una grande occasione, che può mettere il nostro territorio all’altezza delle grandi aree europee che hanno colto l’occasione dello sviluppo.
Ma trasformazione e sviluppo non possono essere termini neutri.
L’Obiettivo è che l’Expo sia una grande manifestazione anche per migliorare la qualità della vita, la valorizzazione delle risorse, il miglioramento del sistema dei trasporti.
È grande occasione di sviluppo sostenibile”.
Su queste basi l’Ulivo ha votato un ordine del giorno bipartisan in Consiglio regionale.






