Siamo alternativi alla lega, non ci appartiene l'idea che ai problemi del nord si risponda alimentando le paure, chiudendosi nella difesa delle identità, facendo dei più deboli e dei diversi i capri espiatori su cui si scaricano i problemi anzichè risolverli. Gli elettori di Milano, Novara, Torino, Gallarate e tante altre realtà hanno abbandonato la lega, hanno finalmente preso atto che chi governa a Roma in un modo e qui teorizza il contrario non puo' essere credibile, che continuare a scagliarsi contro gli immigrati, i rom ecc. non serve a risolvere i problemi ma solo a minare la convivenza e a seminare odio. Pontida è stato l'ennesimo tentativo, con un po' di propaganda e un po' di proposte generiche, di tornare in sintonia con le domande di chi vive qui; ma dopo aver governato 8 degli ultimi 10 anni la credibilità della lega come forza riformatrice è ridotta al lumicino.
Ha fatto bene Pisapia ieri a ricordare l'importanza e la funzione insostituibile dei partiti. Qualcuno vuole far credere che siano solo lottizzazione, rincorsa ai cadreghini, la somma di interessi personali. Purtroppo c'è anche questo e appaiono spesso distanti dai cittadini. Ma sono anche passione, un patrimonio per la democrazia, le energie di tanti che vogliono disinteressatamente migliorare il proprio Paese. Perchè chi si impegna quotidianamente in un partito per sostenere progetti e idee deve essere continuamente presentato come, di per se, peggiore di chi non lo fa? Francamente vedo tutti i limiti dei partiti, abbiamo fatto il PD per rinnovare la politica, ma quando sento sostenere a priori la superiorità della cosidetta società civile, mi preoccupo. La giunta Pisapia è bella perchè ricca di competenze, non perchè, come qualcuno vorrebbe far credere, ridimensiona il ruolo dei partiti.

In questi giorni è stato approvato in Regione il nuovo regolamento per l’edilizia residenziale pubblica. E’ lo strumento che definisce le modalità per l’assegnazione delle case popolari e indica ai comuni e alle Aler gli indirizzi e i limiti entro cui prendere le decisioni. Il regolamento di quest’anno è particolarmente importante perché introduce novità rilevanti raccogliendo molte proposte del PD e dei sindacati degli inquilini e, così facendo, aiuta a risolvere o ad affrontare  concretamente alcuni problemi che vivono tanti abitanti delle case popolari.

La prima innovazione significativa riguarda l’innalzamento da 14 mila a 16 mila euro del limite di reddito al di sopra del quale non è possibile accedere alle graduatorie per le case popolari. E’ una misura apparentemente poco efficace, visto che si continua a non realizzare nuovi alloggi e questo resta il problema principale, ma è importante perché indica una strada per poter affrontare il fatto che, con le attuali norme, hanno accesso alle case popolari solo persone povere e sole con la conseguenza di trasformare i quartieri di edilizia residenziale pubblica in veri e propri ghetti in cui si vivono solitudine e emarginazione. Alzare i limiti di reddito per l’accesso dimostra la comprensione del problema e la volontà di affrontarlo anche se, in questa direzione, vi è, nel regolamento, un’altra novità più efficace e concreta che consente a comuni e Aler di destinare il 30% dei nuovi alloggi a categorie individuate, fuori dalle graduatorie, con un apposito bando. Giovano coppie, studenti universitari, agenti delle forze dell’ordine e altre figure che individuano un bisogno di casa e svolgono funzioni socialmente rilevanti (operatori  sanitari ecc.), potrebbero così vivere nei quartieri popolari, realizzando quel mix sociale di cui tanto si parla, garantendo la compresenza di redditi e di generazioni diverse e creando le condizioni per  una convivenza migliore e nuove solidarietà nei quartieri.

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  • Un governo così può aiutarci a cancellare due fondamenti del berlusconismo: l'idea che la politica non si assume la responsabilità della soluzione dei problemi dei cittadini ma si limita a cavalcarli e la contrapposizione ideologica che ha cancella to il confronto e impedito di affrontare…
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  • Forse non abbiamo una superiorità morale e non siamo indenni da problemi, ma quando centinaia di persone dedicano gratuitamente tanto tempo della propria vita per 20 giorni per dare più forza al proprio partito e alle proprie idee c'è qualcosa di importante che mi fa…
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  • Alle classi dirigenti di questo Paese che assistono in silenzio alla umiliazione del Paese e guardano in silenzio alla perdità di credibilità dell'Italia, quello che manca non è una alternativa è il coraggio e la capacità di pensare al bene comune. Aggiungi commento
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  • Se la Minetti si dimettesse eviterebbe l'assedio dei giornalisti di cui si è lamentata,  toglierebbe a noi l'imbarazzo di vedere una sede istituzionale ridotta ad un luogo in cui le cose che si fanno e si decidono passano in secondo piano di fronte alle vicende…
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  • Oggi quella lottizzazione, eretta pubblicamente a sistema dallo stesso assessore leghista Bresciani, è stata messa in atto senza sorprese. “Hanno prevalso gli interessi particolari e la spartizione delle poltrone, è andato in scena un teatrino prevedibile e per noi inaccettabile” ha dichiarato il capogruppo del…
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