15 Luglio 2010
''L'incapacita' di Comune, Provincia e Regione nel risolvere il problema della disponibilita' delle aree rischia di compromettere la riuscita della manifestazione se non addirittura il suo svolgimento'' dichiara l'esponente Pd, secondo cui ''Formigoni, Moratti e Podesta' continuano a girare intorno a soluzioni spesso improponibili dal punto di vista delle amministrazioni pubbliche e ambigue e pericolose sotto il profilo della garanzia dell'interesse pubblico, senza peraltro voler spiegare quale sara' dopo il 2015 il destino delle aree''.
Per Mirabelli, invece, la strada piu' ''ovvia e normale'' da percorrere se si vuole ''avere la disponibilita' di terreni privati per garantire l'interesse pubblico'', e' quella dell' esproprio delle aree. ''La scelta di realizzare l'Expo su aree private - conclude - e' un problema che si protrae dall'inizio della vicenda, un peccato originale. A meno di cinque anni dall' inizio della manifestazione bisogna interrompere questa infinita trattativa che sta trasformando Expo 2015 da grande opportunita' pubblica a un campo di battaglia per interessi privati''.
(ANSA).



