Rassegna stampa

(ANSA) - MILANO, 1 SET - ''Una bella opportunita' per cambiare finalmente in questa citta'''. Franco Mirabelli, consigliere lombardo del Pd e coordinatore per Milano di Area Democratica, commenta cosi' la disponibilita' di Stefano Boeri a candidarsi sindaco di Milano.

 

Secondo Mirabelli il noto urbanista ''puo' unire Pd e centrosinistra e puo' parlare ad una parte piu' grande di Milano'' ed e' ''per questo'' che la sua discesa in campo ''e' un'opportunita' da non perdere e su cui investire''.

 

Opportunita' che ''sta al Pd e al centrosinistra saper cogliere - avverte Mirabelli - senza ripetere gli errori del passato''.

 

Innanzitutto, e' il messaggio di cui si fa portatore Mirabelli, ''evitando di soffocare una candidatura che deve essere e restare civica, legata ad un progetto e non ad uno schieramento''. ''E poi - prosegue - valorizzando il carattere innovativo di una candidatura che guarda al futuro e non al passato, che puo' coniugare qualita' della vita e dell'ambiente con lo sviluppo della citta'. Evitando, infine, la pratica purtroppo diffusissima nella sinistra milanese, di cercare cio' che non va in chi si candida, anziche' guardare ai talenti e alle potenzialita' della persona, cercando di unirsi attorno ad essi''.(ANSA).

 

 

 

 

 

(ANSA) - MILANO, 15 LUG - ''Il balletto sulle aree sta mettendo a rischio lo stesso svolgimento dell'Expo, mentre la soluzione piu' ovvia e scontata non viene presa in considerazione'', cioe' quella dell'esproprio delle aree. Lo sostiene Franco Mirabelli, consigliere regionale del Pd, che critica l'operazione Newco per l'acquisto delle aree e chiede che sia fatta chiarezza sull'utilizzo delle stesse dopo la fine della manifestazione del 2015.

''L'incapacita' di Comune, Provincia e Regione nel risolvere il problema della disponibilita' delle aree rischia di compromettere la riuscita della manifestazione se non addirittura il suo svolgimento'' dichiara l'esponente Pd, secondo cui ''Formigoni, Moratti e Podesta' continuano a girare intorno a soluzioni spesso improponibili dal punto di vista delle amministrazioni pubbliche e ambigue e pericolose sotto il profilo della garanzia dell'interesse pubblico, senza peraltro voler spiegare quale sara' dopo il 2015 il destino delle aree''.

Per Mirabelli, invece, la strada piu' ''ovvia e normale'' da percorrere se si vuole ''avere la disponibilita' di terreni privati per garantire l'interesse pubblico'', e' quella dell' esproprio delle aree. ''La scelta di realizzare l'Expo su aree private - conclude - e' un problema che si protrae dall'inizio della vicenda, un peccato originale. A meno di cinque anni dall' inizio della manifestazione bisogna interrompere questa infinita trattativa che sta trasformando Expo 2015 da grande opportunita' pubblica a un campo di battaglia per interessi privati''.

(ANSA).


(OMNIMILANO) Milano, 03 giu - Un'interrogazione in consiglio regionale per chiedere maggiori investimenti sulla manutenzione ordinaria e straordinaria negli stabili Aler, ma anche la messa in campo da parte della Regione di un piano di valorizzazione del patrimonio costituito dai box della case popolari, spesso vuoti e occupati abusivamente. Lo ha annunciato questo pomeriggio, in occasione di un sopralluogo presso i box dello stabile Aler di viale Ca' Granda 32, il consigliere regionale del Pd, Franco Mirabelli.

"Al di la' delle vicende di cronaca eclatanti, quella di viale Ca' Granda e' la normalita' di gran parte dei quartieri popolari di Milano. Il livello di manutenzione e' assolutamente insufficiente e c'e' un pezzo intero di patrimonio, costituito dai box, che viene abbandonato a chiunque lo voglia utilizzare, specie per fare cose non lecite, creando problemi di sicurezza", ha spiegato Mirabelli. "C'e' un'accusa ad Aler, che in questi anni e' stata latitante, ma anche alla mancanza di una politica della Regione rispetto a questi spazi di servizio che rischiano di diventare un problema, invece che essere un'opportunita', sia per gli inquilini che per Aler".

(ANSA) MILANO, 31 MAG - Il consigliere regionale, Franco Mirabelli (Pd), chiede al presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, di chiarire ''se con i soldi pubblici si acquisteranno le aree, come richiede il Bie, per mantenere anche dopo il 2015 le strutture che saranno costruite per l'Expo, o se invece l'ente pubblico attraverso la NewCo li acquistera' con altri obiettivi''.

Il consigliere Mirabelli fa riferimento, in particolare, all'Orto delle Biodiversita', al Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile e al Museo della nutrizione. ''E' fondamentale che ci sia chiarezza e trasparenza su questi punti - dice Mirabelli -, cosi' come devono essere chiari i criteri usati per valutare il prezzo che la nuova societa' corrispondera' ai proprietari delle aree. Sara' a partire da queste risposte che esprimeremo il nostro giudizio in Consiglio regionale, sapendo che per noi l'interesse pubblico deve prevalere su ogni altra valutazione''.(ANSA).

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