12 Maggio 2010
Alla fine della scorsa legislatura il tavolo aperto in Regione tra imprese e sindacati ha prodotto idee positive che però non si sono ancora tradotte in norme effettive e questo progetto di legge ne riprende molte.
Così come interviene su un fronte come quello degli appalti che, anche un recente rapporto del CNEL, indica come fortemente a rischio di infiltrazioni mafiose.
PROGETTO DI LEGGE
NORME PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA DEI CANTIERI E LA TRASPARENZA DEGLI APPALTI DELLE OPERE PER “EXPO 2015”
RELAZIONE
Expo 2015 è stato, e sarà, un obiettivo di tutto il Paese e di tutte le Istituzioni: Come si è raggiunto e come si evolverà è un problema di tutti e non solo di Milano o di una parte politica.
Nulla è scontato: expo 2015 può essere un'opportunità o un'occasione persa.
La tensione esistente dovuta al prolungarsi del problema della “governance,” impedisce di partire con il piede giusto, stante i molteplici problemi connessi che non si esauriscono solo nel problema della “governance.”
In questo contesto, come consiglieri regionali, ci vogliamo soffermare su due importanti e specifiche questioni, che, qualificano l’insieme del progetto:
- il tema della lotta al lavoro nero, al caporalato strettamente connesso alla questione della sicurezza dei lavoratori in ogni luogo di lavoro. Tutte materie già presenti in alcuni protocolli stipulati con i Sindacati, ma che devono estendersi in termini di responsabilità a tutti i soggetti coinvolti, dalle Istituzioni al sistema delle Imprese;
- il tema delle infiltrazioni malavitose nel sistema dei lavori pubblici e degli appalti portato all’attenzione della opinione pubblica da recenti inchieste che ruotavano attorno al sistema degli appalti. Qui emerge il problema della trasparenza e delle responsabilità, che non possono che coinvolgere in primis tutte le aziende committenti sulla base del principio che nessun appalto va a chi non rispetta le regole.
Per queste ragioni si rende necessaria l’istituzione di una specifica Authority regionale che abbia a presiedere al monitoraggio ed al controllo di tutto quanto ruota attorno ai lavori dell’Expo2015, al fine di garantire il totale rispetto di leggi e norme che riguardino le questioni evidenziate.
ARTICOLO 1 –
Ai fini di vigilare sulla sicurezza e trasparenza degli appalti e dei cantieri per la realizzazione delle opere e la gestione delle strutture necessarie alla realizzazione dell’Expo 2015 è istituita l’Autorità regionale per la trasparenza e la sicurezza degli appalti e la sicurezza sui cantieri, con il compito di monitorare la trasparenza ed il rispetto di tutte le normative vigenti e degli accordi pattizzi in essere tra le parti sociali riguardanti:
- la sicurezza dei lavoratori in tutti i luoghi d lavoro della filiera connessa ai lavori dell’Expo;
- la trasparenza nella assegnazione degli appalti, ponendo in capo all’azienda principale, committente, la responsabilità in ordine al vincolo del rispetto di tutte le norme e leggi esistenti che presiedono il rapporto di lavoro, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la realizzazione dell’opera.
ARTICOLO 2 -
L’autorità è composta da:
- personalità nominate dalla Regione, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Milano, dalle associazioni dell’impresa e dei lavoratori scelte tra esperti che sui temi richiamati abbiano alle spalle una indiscussa competenza ed autorevolezza, dal rappresentante del Governo.
ARTICOLO 3 -
L’Autorità è istituita presso la Presidenza della Regione.
ARTICOLO 4 -
L’Autorità raccoglie tutte le informazioni utili ai compiti di cui all’art 1 anche promuovendo presso i cantieri forme di comunicazione diretta con la cittadinanza attraverso:
- la istituzione di un numero verde per raccogliere segnalazioni;
- la pubblicizzazione, attraverso la cartellonistica e le opportunità offerte da Internet, delle norme di sicurezza sui cantieri;
- la istituzione di un sito internet per ogni progetto sul quale immettere tutte le informazioni utili.
-
predispone rapporti sull’espletamento delle procedure di aggiudicazione e sullo stato dei cantieri per i soggetti aggiudicatori e controllori delle opere;
-
relaziona periodicamente sullo svolgimento delle attività a tutti i soggetti interessati.
ARTICOLO 5 –
L’Autorità sarà regolata da apposite norme emanate dalla Giunta Regionale che ne determinano regole, composizione, finalità e costi.
ARTICOLO 6 – Norma Finanziaria
1. Alle spese riguardanti l’organizzazione e l’ordinamento derivanti dall’attuazione degli articoli 2 e 4 della presente legge si provvede mediante l’utilizzo delle risorse stanziate all’U.P.B. 7.2.01.184 SPESE GENERALI.
Di iniziativa dei Consiglieri: Franco Mirabelli, Sara Valmaggi, Carlo Borghetti, Francesco Prina, Fabio Pizzul, Arianna Cavicchioli



