02 Aprile 2009
Le Aler e i comuni proprietari di case devono, con Arpa e Asl, fare il censimento di tutti gli edifici adibiti a edilizia residenziale pubblica per rilevare la presenza di amianto e in tempi certi presentare un piano di bonifica.
E' questo il senso di un progetto di legge che il PD si appresta a depositare in Consiglio regionale.
Il problema principale, spiega Franco Mirabelli, primo firmatario del provvedimento, è stabilire la quantità dell'amianto ancora presente, nonostante la legge 27 marzo 1992, n. 257 (Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto), stabilisca il divieto di utilizzare questo materiale.
Sono passati 15 anni dall'approvazione legge e in Lombardia, dalle telerilevazioni, risulta una presenza di amianto in 18.236 edifici privati e 3.326 edifici pubblici. La quantità stimata è di 2,8 milioni di metri cubi di amianto in Lombardia. Secondo Aler Milano nel proprio patrimonio è presente amianto nelle coperture o nelle tubazioni in 320 edifici su 796 a Milano città e 119 su 881 in provincia.
Dall'entrata in vigore della legge 50 edifici sono stati bonificati, pari al 12% del patrimonio.