Progetti di Legge

Questa mattina ho ripresentato il progetto di legge, già depositato nella scorsa legislatura, che interviene su due questioni molto importanti  e spesso trascurate relative ad EXPO.Al di là dei progetti e dei finanziamenti il ruolo delle istituzioni deve essere soprattutto, in questa fase, quello di garantire il rispetto delle norme di sicurezza a tutela dei lavoratori dei cantieri  e di garantire che nella gestione degli appalti non vi siano infiltrazioni della criminalità organizzata.
Alla fine della scorsa legislatura il tavolo aperto in Regione tra imprese e sindacati ha prodotto idee positive che però non si sono ancora tradotte in norme effettive e questo progetto di legge ne riprende molte.
Così come interviene su un fronte come quello degli appalti che, anche un recente rapporto del CNEL, indica come fortemente a rischio di infiltrazioni mafiose.
Le Aler e i comuni proprietari di case devono, con Arpa e Asl, fare il censimento di tutti gli edifici adibiti a edilizia residenziale pubblica per rilevare la presenza di amianto e in tempi certi presentare un piano di bonifica.
E' questo il senso di un progetto di legge che il PD si appresta a depositare in Consiglio regionale.
Il problema principale, spiega Franco Mirabelli, primo firmatario del provvedimento, è stabilire la quantità dell'amianto ancora presente, nonostante la legge 27 marzo 1992, n. 257 (Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto), stabilisca il divieto di utilizzare questo materiale.
Sono passati 15 anni dall'approvazione legge e in Lombardia, dalle telerilevazioni, risulta una presenza di amianto in 18.236 edifici privati e 3.326 edifici pubblici. La quantità stimata è di 2,8 milioni di metri cubi di amianto in Lombardia. Secondo Aler Milano nel proprio patrimonio è presente amianto nelle coperture o nelle tubazioni in 320 edifici su 796 a Milano città e 119 su 881 in provincia.
Dall'entrata in vigore della legge 50 edifici sono stati bonificati, pari al 12% del patrimonio.
Un'Autorità regionale per trasparenza degli appalti e sicurezza sui cantieri
Franco Mirabelli Carlo Porcari - Gruppo: Partito Democratico della Lombardia
Per un Expo che lasci la Lombardia migliore di com'è oggi e perché sia un evento "a zero lavoro nero", il PD ha presentato oggi in una conferenza stampa alcune proposte contenute in due documenti da sottoporre al voto in Consiglio regionale: una mozione e un progetto di legge con cui si chiede che siano attivati un Piano regionale di coordinamento, una cabina di regia e l'Autorità regionale per la trasparenza degli appalti e la sicurezza sui cantieri.Il PD, con la mozione, propone che la Regione istituisca un Piano regionale di coordinamento che venga approvato dal Consiglio regionale e ridiscusso ogni anno nella sessione di bilancio, per fare il punto sull'avanzamento di tutte le azioni connesse all'EXPO come le attività di tutela e salvaguardia del territorio, le opere infrastrutturali necessarie per l'accessibilità e mobilità, il riordino degli strumenti urbanistici per garantire la realizzazione degli interventi e le opere di riqualificazione ambientale, il piano regionale per la ricettività e i progetti di valorizzazione turistica e offerta culturale, la promozione di interventi che valorizzino la filiera agroalimentare, le procedure per garantire la partecipazione degli attori territoriali attraverso i vari strumenti di partenariato.

Articoli correlati

Condividi

Condividi su facebook