Sotto la guida del centrodestra l’Expo si sta trasformando da essere una grande opportunità da cogliere per rilanciare Milano, servirla di nuove infrastrutture, migliorare la qualità delle periferie e creare nuovi posti di lavoro, in un problema che appare non risolvibile. Da quando l’Italia ha ottenuto, con il contributo di tutti, l’assegnazione a Milano della manifestazione, non si è fatto altro che discutere su chi doveva fare e cosa, senza mai decidere nulla, abbiamo assistito a scontri di interesse e di potere tra le diverse istituzioni ed è scomparso, dalla discussione, l’interesse pubblico. I milanesi che avevano accolto con favore l’expo ora, di fronte a questo spettacolo desolante guardano con distacco ad una vicenda che pare non li riguardi.

C’è una responsabilità grandissima di chi ci governa a Milano, in Regione e a livello nazionale se la nostra città sta rischiando una figuraccia internazionale oltre che di perdere una occasione per trasformare la città, renderla più vivibile, bella ed efficiente. L’altro giorno un giornale economico ha addirittura disegnato uno scenario per cui sarebbe in corso una trattativa per lasciare a Smirne l’expo in cambio di qualche soldo: sarebbe la conferma del fallimento di una classe dirigente e l’ulteriore dimostrazione che il centrodestra milanese non è all’altezza dei bisogni di una grande città europea.

SatelliteIl consigliere Franco Mirabelli commenta la notizia uscita questa mattina su Italia Oggi secondo cui la città di Smirne sarebbe pronta a subentrare a Milano nell’organizzazione dell’Expo 2015 in cambio di accordi economici tra le due città e tra Italia e Turchia. “Le indiscrezioni contenute nell’articolo di Italia Oggi su Expo” dichiara Mirabelli “secondo cui sarebbe in corso una discussione che potrebbe portare alla rinuncia di Milano ad organizzare l’esposizione internazionale ci preoccupa molto e attendiamo una pronta smentita da parte del sindaco Moratti e del presidente Formigoni”.

“Solo pochi giorni fa” continua l’esponente Pd “il viceministro Castelli ha sostenuto la necessità di ridimensionare il progetto iniziale, seguito il giorno seguente dal presidente della provincia Podestà, mentre non è ancora sciolto il problema dell’acquisizione delle aree perché gli enti preposti continuano a perseguire strade impraticabili. Oggi si aggiunge la notizia di una possibile resa. Il solo fatto che questa ipotesi, purtroppo realistica, sia comparsa su una testata giornalistica la dice lunga sui danni che i continui conflitti e le incapacità del centro destra hanno già prodotto, rischiando di compromettere quella che deve essere una irripetibile opportunità per Milano e per il Paese”.

L'Ocse dice che siamo la maglia nera, un sacco di gente perde o non trova il lavoro, le diseguaglianze aumentano, la Fiat attacca il contratto nazionale e mette in discussione diritti fondamentali. Ci sono problemi materiali grandissimi che tanti vivono quotidianamente e che si aggravano. La politica parla d'altro, di beghe di palazzo, regolamenti di conti che nulla hanno a che fare con la vita quotidiana delle persone. Noi non riusciamo a sottrarci al gioco delle polemiche e lla agenda dettata dalla destra, eppure abbiamo bisogno per difendere la democrazia e le istituzioni che i cittadini si occupino di politica e non succede se non hanno la certezza che almeno una parte della politica si occupa di loro.

Blog Notes

  • A furia di aspettare, di non decidere, di traccheggiare, finisce che decidono gli altri. Possibile che si abbia tanta paura di assumersi la responsabilità di fare delle scelte da non vedere che così si perde? Aggiungi commento
    Leggi tutto...
  • L’inerzia e il colpevole immobilismo del Comune di Milano non si vede solo sulla vicenda degli affitti.
    Ciò che sta succedendo anche in zona la dice lunga su quanta responsabilità abbia l’Amministrazione Comunale sulle drammatiche condizioni in cui si vive in alcuni quartieri assediati…
    Leggi tutto...
  • L'idea che un giornalista precario e malpagato sia morto per dare notizie dalla thailandia lavorando in quello che è un campo di battaglia e un'altro giornalista prenda 10 milioni per rinunciare a dare notizie senza rischiare assolutamente niente è inquietante. Aggiungi commento
    Leggi tutto...
  • Cara Moratti, tanti immigrati senza lavoro regolare vengono sfruttati nei cantieri e nei servizi per pochi euro, facendo orari infernali e senza sicurezza. In questo caso chi è il delinquente?? Aggiungi commento
    Leggi tutto...
  • Non penso che la priorità per noi sia interloquire con Fini. Il risultato elettorale ha messo in luce problemi che non risolveremo con la tattica. Dobbiamo dire agli italiani chi siamo e cosa vogliamo per questo Paese. Adesso diamo un profilo chiaro, autonomo e credibile al…
    Leggi tutto...
PD
pdlombardo
PDareametropolitana
grupporegione
gruppocomune
areademocratica