11 Novembre 2009
Questa mattina l’assessore regionale alle infrastrutture Raffaele Cattaneo, ha risposto in aula alla mia interrogazione urgente che chiedeva se fosse confermata la notizia secondo cui la Regione Lombardia intenderebbe realizzare un sistema di eliporti
per collegare Milano a Malpensa e ad altre località, creando nell’aereoporto di Bresso un vero e proprio hub da cui muoverebbero tutti gli elicotteri, facendo lì manutenzione e rifornimento, e nell’area di Porta Garibaldi un eliporto per i passeggeri, oltre a quello già previsto sul nuovo palazzo della Regione. Nella risposta l’assessore ha confermato la volontà di Regione Lombardia di realizzare questo servizio eliportuale, sulla base dello studio commissionato dalla Agusta, valutando oggi più sicuri e meno rumorosi i moderni elicotteri. L’assessore ha anche sostenuto che esisterebbe un bacino di utenza di 335.000 persone e che i costi per andare a Malpensa non supereranno i 120 euro. Inoltre ha rivendicato la potestà della Regione nel decidere la localizzazione degli eliporti ed ha sottolineato che la Regione non ha mai condiviso il protocollo che prevedeva lo spostamento dell’aereoporto di Bresso pur affermando che, anche in caso si realizzi questo progetto, i servizi aereoportuali saranno spostati come previsto dal recente accordo tra Comuni, parco, aereoclub e ministero.
Nella replica ho sottolineato molto negativamente, accanto ai rischi presenti per la tranquillità di tanti cittadini e per l’equilibrio naturale del parco, la scelta dell’assessore di voler approntare questo progetto imponendolo a Comuni e Parco e cittadini senza la possibilità di discutere e senza un serio studio sul rapporto tra costi e benefici economici e sociali.
Penso ora si tratti di capire come contrastare un progetto fortemente invasivo ed inquinante sulla cui utilità esistono molti dubbi. Lo faremo dalla Regione, ma credo si debba chiedere ai Comuni e al Parco di fare la loro parte per fermare il progetto prima che passi ad una fase operativa.



