Il Consiglio Regionale della Lombardia,
CONSIDERATO CHE:
il giorno 8 gennaio la direzione di Italtel ha comunicato alle rappresentanze dei lavoratori la  determinazione, a fronte delle difficoltà in cui versa l'azienda, di considerare forza in esubero 450 lavoratori per il 2010;
che questi esuberi si aggiungono ai 400 già annunciati per il biennio 2009-2010;
che dei 2069 lavoratori di Italtel, 1855 lavorano nel sito di Castelletto di Settimo Milanese;
VISTO CHE:
le difficoltà economiche di Italtel derivano dall'assenza in questa fase di crisi di progetti significativi nel settore delle Telecomunicazioni e, soprattutto da una forte diminuzione del fatturato verso Telecom;
che il venir meno delle commesse da parte di Telecom Italia sembrano essere legate all'assenza dei previsti investimenti governativi per lo sviluppo della banda larga;
che il settore delle telecomunicazioni è strategico per il futuro economico dell'intero Paese;
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE:
a mettere in campo tutte le iniziative possibili per impedire che la Lombardia perda uno degli ultimi siti produttivi, in un settore tecnologicamente avanzato, rimasti che impiegano oltre 1500 lavoratori;
a chiedere formalmente al Governo di attivare subito gli investimenti previsti per la banda larga.
Milano 27 gennaio 2010
Mirabelli, Porcari, Oriani, Prina, Tosi, Concordati, Adamoli, Spreafico, Gaffuri, Valmaggi, Pedrazzi

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