26 Maggio 2010
Il Consiglio regionale
ricordato che il Parco agricolo sud Milano è un area protetta, soggetta a precisi vincoli, come stabilisce la legge regionale di istituzione , n.24 del 23 aprile del 1990
visto il documento approvato dal consiglio direttivo del Parco sud il 3 maggio u.s, in cui si stabilisce di trovare alternative al Parco sud alla realizzazione del termovalorizzatore, documento che fa seguito alla mobilitazione popolare bipartisan svoltasi a Opera con la partecipazione dei sindaci dell'area il 12 aprile u.s contro la realizzazione del nuovo termovalorizzatore;
visto il Piano provinciale per la gestione dei rifiuti (PPGR), approvato dalla Giunta regionale del 27 gennaio 2009, che impegna la Provincia di Milano a raggiungere l'autosufficienza nella gestione dei rifiuti;
considerate le dichiarazioni del presidente di A2A, Giuliano Zuccoli che sollecita la costruzione di un nuovo termovalorizzatore e di quelle del presidente di Amsa, Sergio Galimberti che definisce il Parco sud “il miglior sito possibile”;
e quelle del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che ha annunciato la decisione di chiudere Anema, la società costituita dalla precedente giunta provinciale per l'individuazione di un sito ottimale per la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore;
Preso atto che si è perso un anno senza assumere nessun orientamento circa la localizzazione del nuovo termovalorizzatore;
Preso atto che rimane invariata la necessità, già indicata dal Piano provinciale per la gestione dei rifiuti, di accrescere la capacità di termovalorizzazione dei rifiuti della provincia di MiIano.
IMPEGNA LA GIUNTA
- a esprimere la propria contrarietà al progetto di costruzione del nuovo termovalorizzatore nel Parco agricolo sud Milano
- a non autorizzare la costruzione di un nuovo termovalorizzatore nel Parco sud.
- ad assumere rapidamente decisioni in suo potere relative al nuovo termovalorizzatore al fine di evitare l'emergenza rifiuti.



