Mozioni

SatelliteMOZIONE URGENTE

Il Consiglio regionale della Lombardia

 PREMESSO CHE

 in data 13 luglio 2005 è stata depositata presso la Struttura Valutazione di impatto ambientale della Direzione Generale Territorio e urbanistica – da parte di Fertilvita S.r.l., con sede legale in Milano – la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale relativa al progetto per la realizzazione e gestione di un ‘bioreattore attivabile’ per la degradazione di rifiuti non pericolosi, in località Cascina Maggiore, nel Comune di Giussago (PV), con contestuale riqualificazione ambientale del centro integrato di trattamento e smaltimento rifiuti di Lacchiarella – Giussago;

Il  Consiglio regionale

ricordato che il  Parco agricolo sud Milano  è un area protetta,  soggetta a precisi vincoli,  come stabilisce la legge regionale  di istituzione , n.24 del 23 aprile del 1990   

visto il documento approvato dal consiglio direttivo del Parco sud il 3 maggio  u.s, in cui si stabilisce di trovare alternative al Parco sud alla realizzazione del termovalorizzatore, documento che fa seguito alla mobilitazione popolare bipartisan svoltasi a Opera con la partecipazione dei sindaci dell'area il 12 aprile u.s contro la realizzazione del nuovo termovalorizzatore;

visto il Piano provinciale per la gestione dei rifiuti (PPGR), approvato dalla Giunta regionale del 27 gennaio 2009, che impegna la Provincia di Milano a raggiungere l'autosufficienza nella gestione dei rifiuti;

 considerate le dichiarazioni del presidente di A2A, Giuliano Zuccoli che sollecita la costruzione di un nuovo termovalorizzatore e di quelle del presidente di Amsa, Sergio Galimberti che definisce il Parco sud “il miglior sito possibile”;

Nella mozione abbiamo chiesto che il Presidente della Regione non firmi l'accordo di programma in discussione e riapra il confronto per realizzare in quell'area un progetto vero di reindustrializzazione che crei nuovi posti di lavoro, definisca un polo avanzato di "green economy e investa sul futuro produttivo ed economico dell'area metropolitana milanese in cui ogni giorno si perdono realtà produttive e quindi posti di lavoro.

Là dove c'era produzione e posti di lavoro adesso vogliono fare solo case, parcheggi e centri commerciali. Al di là di tante promesse elettorali ad Arese vogliono chiudere le ultime attività Fiat e, intanto, la regione lombardia firma un accordo di programma che invece di porsi il problema del futuro, di come costruire nuove funzioni produttive e, soprattutto, in una fase in cui se ne sono persi tanti, realizzare nuovi posti di lavoro, nuove opportunità. Il famoso polo per la mobilità sostenibile che doveva realizzare l'auto ad idrogeno ed altre produzioni innovative ha lasciato il posto, nei progetti della Regione a 2000 case, un grande centro commerciale (anche questo dicono il più grande d'Europa), parcheggi e... un progetto che, complessivamente sconvolgerà la vita dei comuni interessati senza creare nuove opportunità. Mettere lì un grande centro commerciale, una città di quasi 5000 abitanti significa anche questo e non solo perdere una occasione irripetibile per il futuro economico dell'area metropolitana milanese. Per questo ho presentato la mozione urgente che trovate di seguito e che sarà discussa al primo consiglio regionale utile.

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