Mozioni

E' 'assurda la situazione che si sta verificando nell'Aler di Milano che lamenta continuamente l'assenza di risorse per realizzare le manutenzioni straordinarie di cui gran parte dei quartieri hanno bisogno e per togliere l'amianto dalle case, ma poi non vende gli alloggi previsti dal piano vendite agli inquilini che hanno dato la disponibilità all'acquisto e chiedono di comprare.
Insomma c'è una azienda che ha bisogno di soldi per garantire la qualità del proprio patrimonio, che ha previsto in bilancio alcune opere finanziate con le vendite, ma che non si preoccupa di realizzarle, penalizzando gli inquilini che aspettano le manutenzioni, quelli che vogliono acquistare ed hanno acquisito il diritto a farlo e lo stesso bilancio aziendale. Questa è solo una delle tante vicende che dicono che le cose non funzionano.Di fronte a queste palesi inefficienze che ricadono sui cittadini dei quartieri popolari abbiamo presentato una mozione per chiedere alla Giunta di intervenire sul funzionamento e le inadeguatezze organizzative dell'Aler e a verificare le responsabilità degli amministratori dell'Aler.
Mozione urgente

 

noelicotterismall2 Nelle ultime settimane la Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore Cattaneo, ha assunto due deliberazioni che riaprono la vicenda del sistema elicotteristico lombardo e ci hanno spinto a promuovere una serie di iniziative in Consiglio Regionale: prima di tutto con la presentazione della Mozione Urgente riportata di seguito, ma anche con emendamenti e ordini del giorno da presentare in sede di Bilancio per contestare la spesa di 360 mila euro prevista per commissionare a Infrastrutture Lombarde uno studio di pre-fattibilità per lo sviluppo del trasporto elicotteristico.

SatelliteQuello che accade a Noverasco allo Sporting Mirasole è un vero e proprio scandalo. Duecentocinquanta famiglie hanno ricevuto o stanno ricevendo lo sfratto perchè un fondo speculativo finanziario ha acquistato, con una operazione che è oggetto di un contenzioso giudiziario, i loro appartamenti e ora li vuole vendere a prezzi inarrivabili per molte famiglie. Ci sono tanti anziani ultrasessantacinquenni, disabili, persone indigenti la cui casa viene venduta, che, la proprietà vorrebbe mettere senza farsi nessuno scrupolo sulla strada. "O comprate alle nostre condizioni o ve ne andate" dicono e non vogliono sentir ragioni, fanno finta di non sapere che quegli inquilini hanno il diritto di comprare col 30% di sconto visto che le case erano di un ente previdenziale di natura pubblica. Anzi si vendono gli appartamenti occupati, mentre si lasciano vuoti i centocinquanta che sono liberi. Chiunque abbia il minimo senso di giustizia capisce che mettere in strada per ragioni speculative e, già oggi, rovinare la vita e la serenità di tante persone, non è accettabile. Per questo bisogna far conoscere questa vicenda e per questo le istituzioni devono intervenire. In regione abbiamo presentato una mozione che riepiloga nel dettaglio la vicenda e che chiede di salvaguardare i diritti di tutti, tutelare le fasce deboli e, da subito, bloccare l'esecutività degli sfratti.

Termovalorizzatore : grazie all’iniziativa del Pd, esce di scena la possibilità che venga realizzato nel Parco Sud
Il Consiglio regionale ha votato, oggi, martedì 22 giugno 2010, all’unanimità una mozione del PD che impegna il Pirellone a dire no alla costruzione del termovalorizzatore nel Parco Sud Milano.Molto soddisfatto Franco Mirabelli, consigliere regionale del Pd che ha illustrato il documento approvato anche da Pdl e Lega.
“Per legge spetta alla Regione decidere dove autorizzare gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti – commenta Mirabelli -. Grazie all’iniziativa del Pd, esce di scena definitivamente la possibilità che il termovalorizzatore venga realizzato nel Parco Sud.
Ora ci aspettiamo che già dalla prossima Conferenza dei servizi venga completamente escluso da tutte le parti chiamate in causa”.
Di seguito la mozione approvata

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