22 Marzo 2010
Intanto in Regione si aspetta il dopo elezioni
La partecipazione alle diverse assemblee nei comuni interessati (tra cui quelle tenute presso il teatro dell’Acli Bicocca e il circolo Pd dell’Isola) ha dimostrato una diffusa sensibilita? e una voglia di impegnarsi per salvare i nostri quartieri e il Parco Nord dal nuovo attentato all’ambiente.a cura di Daniele Cazzaniga
Il 4 marzo u.s. la Provincia di Milano, guidata da una maggioranza di centrodeistra, ha approvato all’unanimita? un ordine del giorno presentato da Arturo Calaminici, consigliere del gruppo Pd, che dice no all’eliiporto nel Parco Nord (vedi sotto). Questo pronunciamento trasversale dovrebbe fare riflettere la maggioranza in Regione, affine a quella di Guido Podesta? che “presidia” la Provincia, circa l’insensatezza del progetto che sta tanto a cuore alla Giunta Formigoni. Per capire cosa si dice al Pirellone abbiamo sentito Franco Mirabelli, consigliere regionale del Pd.
Franco Mirabelli ci sono novitĂ ? in Regione in merito al progetto del sistema di eliporti?
In Regione tutto tace, si aspetta il dopo elezioni. Il movimento contro il progetto dell’Assessore Cattaneo ha evidentemenite suggerito maggiore prudenza, almeno in campagna elettorale. Ci sono forze di maggioranza come la Lega che dichiara in zona contrarieta? alla proposta, ma per il resto in concreto non si muove nulla. Questo, se da una parte dimostra l’imbairazzo a insistere su un progetto insensato, dall’altra non ha prodotto alcun atto concreto che indichi l’abbandono dell’idea dell’eliporto al Parco Nord. Infatti rispondendo alla mia ultima interrogazione Cattaneo ha ribadito che la scelta di un aeroporto resta la preferita per collocare gli elicotteri e non potendo utilizzare Linate non restano altre possibilita? al di fuori della pista di Bresso. L’unica novita? viene dalla Provincia che ha votato un oridine del giorno contro il progetto.
Venerdi? 26 febbraio si e? svolta una paritecipata assemblea presso il teatro dell’Acli Bicocca, domenica 28 febbraiio il circolo Pd dell’Isola ha incentrato un bel dibattito, a cui ha partecipato anche lei sulla stessa questione, visto che non solo il Parco Nord e? toccato pesantemente da questo progetto. Ritiene che i cittadini siano sufficienitemente informati su quanto sta veiinendo avanti dalla Giunta Formigoni?
Credo che da quando, a settembre, con la mia interrogazione in Consiglio Regionale abbiamo lanciato l’allarme, grazie all’impeigno di tanti e del comitato ci sia molta piu? informazione e la partecipazione alle diverse assemblee nei comuni interessati ha anche dimostrato una diffusa sensibilita? e una voglia di impegnarsi per salvare il Parco Nord. Comunque occorre proseguire sulla strada iniziata e utilizzare ogni canale, il vostro giornale sta facendo un lavoro prezioso in questo senso, per informare sempre di piu? sul problema.
Il Comitato No Eliporto, per evitare di fornire alla maggioranza che governa in Regione la solita scusa della struimentalizzazione politica, ha deciso di organizzare una grossa manifestazione, per dire no ai siti prescelti per locailizzare le basi logistiche e di decollo/atterraggio degli elicotteri, dopo le elezioni regionali del 28 marzo. Concorda con questa scelta o pensa che si rischi di arrivare tardi?
Penso sia giusta l’idea di costruire un movimento di cittadini contro l’eliporto: e? nell’interesse di tutti coloro che vogliono impedire il progetto. Per cui e? giusto non prestare il fianco ad accuse di strumentalizzazioni politiche. Dobbiamo organizzare l’opposizione all’eliporto ma non credo sia un problema solo di chi e? all’opposizione in Regione, e? un problema di tutti i cittadini e non dobbiamo escludere nessuno, e? importante una mobilitazione diffusa che vada oltre gli schieramenti per ottenere il risultato.
Sbaglio o si sta incentrando eccessivamente la questione No Eliporto sul Parco Nord? Cerca di evidenziare per ogni sito coinvolto nel progetto le criticita? di questa scelta. Dobbiamo evitare di creare cittadini di serie A, quelli che risiedono in prossimita? del Parco Nord e di serie B, quelli che risiedono all’Isola e nelle vicinanze del nuovo Palazzo della Regione.
Penso che l’intervento nell’aeroporto di Bresso rischierebbe di compromettere il Parco Nord e quindi penso sia giusto difendere con forza e determinazione un gio- iello voluto dai cittadini e dalle comunita? del nord Milano che oggi e? una risorsa per tutta l’area metropolitana. Ma questo non deve far perdere di vista il fatto che il progetto rischia di compromettere la serenita? e la sicurezza dei cittadini di un’altra parte della zona: quella dell’Isola e del Garibaldi-Repubblica. L’idea di un eliporto di fronte alla Stazione Garibaldi da cui dovrebbe partire il servizio per Malpensa significherebbe decine di voli ogni giorno in una zona densamente popolata con conseguenze evidenti dal punto di vista del- l’inquinamento acustico, atmosferico e delle vibrazioni. Non siamo contro il trasporto con gli elicotteri ma l’ipotesi di far- li volare in mezzo alle case, come succedera? con l’eliporto costruito al Nuovo Palazzo della Regione che e? alla stessa altezza dei terrazzi delle case circostanti, e? assurda e testimonia per l’ennesima volta l’indifferenza di chi governa la Regione rispetto alle conseguenze che i progetti possono avere su tanti cittadini. Non ci deve essere quindi solo il No all’eliporto al Parco Nord ma, piu? in generale, un no? al progetto su cui stanno lavorando al Pirellone.



