expo
La soluzione che sembra profilarsi desta molti dubbi e qualche consistente preoccupazione, anche se finalmente, con grande ritardo e dopo mesi di confusione, almeno si parte da una proposta concreta”.
Franco Mirabelli, consigliere regionale del PD, commenta così le dichiarazioni del presidente della Fondazione Fiera Gianpiero Cantoni in merito all’acquisto delle aree per l’Expo del 2015.
Resta ancora molto da chiarire sia sulla praticabilità delle procedure con cui le aree verranno messe disposizione della società dell’Expo, sia su come si farà l’operazione di acquisto e poi di vendita dei terreni, sia su cosa succederà nel sito dell’Expo dopo il 2015.
Quest’ultimo è il problema maggiore, perché non è affatto chiaro se e quale parte dei terreni dell’EXPO rimarrà pubblica dopo il 2015 e quindi quali realizzazioni resteranno a disposizione della città.
Soprattutto occorre capire quali plusvalenze sono attese dall’asta che la Fondazione annuncia di voler fare dopo la conclusione delle manifestazioni, perché c’è il rischio concreto che la valorizzazione si traduca in tassi di consumo di suolo e in costruzione di volumetrie insopportabili per quel territorio.
Su tutto ciò occorre massima chiarezza
”.

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