Comunicati Stampa

SatelliteProposta di legge ferma da tre anni, permetterebbe di accelerare le bonifiche
Dopo la denuncia degli abitanti di via Russoli sulle inerzie dell’Aler rispetto alla bonifica dall’amianto dei propri condomini il consigliere regionale del PD Franco Mirabelli torna a chiedere che la Regione si doti di quella legge che dovrebbe sistematizzare la bonifica negli edifici residenziali pubblici.
Legge proposta dal PD ormai tre anni fa, primo firmatario lo stesso Mirabelli, che è stata fino ad ora colpevolmente tenuta nei cassetti della commissione.
“La denuncia dei comitati ripropone in modo forte il tema della bonifica dell’amianto nei quartieri di edilizia popolare – dichiara il consigliere democratico - del finanziamento di questi interventi, del censimento della presenza di quel materiale pericoloso e della definizione di programmi concordati con Asl e Arpa per accelerare le rimozioni. Tutto ciò è oggetto di un progetto di legge che abbiamo presentato ormai tre anni fa. Al di là delle parole, delle promesse e dell’indignazione ci aspettiamo che ora PDL e Lega consentano la discussione e l’approvazione tempestiva di una normativa che permetta la soluzione dei problemi in tempi ragionevoli”.

SatelliteLacchiarella: si faranno le verifiche che abbiamo chiesto
Oggi, in commissione ambiente, l’assessore al territorio Daniele Belotti rispondendo all’interrogazione di  Franco Mirabelli si è impegnato a verificare sul campo la correttezza di quanto descritto nel progetto in merito alle distanze di rispetto del bioreattore di Giussago-Lacchiarella.

È questo il risultato più importante di una intensa mattinata in cui si sono alternate le audizioni dei sindaci dei comuni milanesi limitrofi all’impianto e del comitato avverso all’impianto di Giussago.
SatelliteL’assessorato avrà in tre anni meno risorse di quelle che avrebbe dovuto avere per il solo 2011. L’annunciata apertura del bando per l’assegnazione di contributi alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa è l’ennesima occasione per constatare gli enormi tagli al bilancio regionale del prossimo anno.

"La vera notizia non è l’apertura del bando – spiega il consigliere regionale del PD Franco Mirabelli - ma che quest’anno la Regione mette a disposizione 10 milioni anziché i 47 dello scorso anno, poco più del 20%. È chiaro che, se non ci saranno integrazioni, non saranno soddisfatte tutte le domande che presumibilmente, stando agli anni scorsi, anche quest’anno arriveranno". Ma non è tutto qui.

"Tutta la politica per la casa rischia di sparire – aggiunge - L’assessorato alla casa avrà nei prossimi tre anni un bilancio molto magro e tutte le misure dovranno essere riviste se non cancellate". Lo stesso assessore, riferendo il 18 novembre scorso in commissione, ha infatti ammesso che le risorse per il prossimo triennio, pari a 62,885 milioni di euro, saranno inferiori a quanto, secondo le previsioni di un anno fa, doveva essere il solo 2011 (69,885 milioni). Il Piano regionale per l’edilizia residenziale pubblica (Prerp) del prossimo triennio, ugualmente, sarà di 130 milioni, pari a meno di un decimo di quanto era l’omologo piano 2005 – 2007 (1,4 miliardi), passando per i 600 milioni del 2008 – 2010.

"Di fronte a questa situazione fossi in Formigoni eviterei toni compiaciuti – conclude - Il problema della casa è molto presente, sia per l’affitto che per l’acquisto, e la Regione se ne dovrebbe occupare di più. Purtroppo il centrodestra di Governo, a Milano come a Roma, ha scelto di disinvestire su un settore strategico per i cittadini e per i loro bilanci familiari."

“Il voto di questa mattina, in Consiglio regionale, in cui Lega e Pdl hanno bocciato la mozione che chiedeva di non dare contributi regionali a organizzazioni di evidente ispirazione neonazista, è una offesa alla Costituzione, alla Milano capitale della Resistenza, alla democrazia e alle istituzioni.

Sostenere, come si è fatto oggi, in Aula, , di fronte al fatto che associazioni che organizzano convegni di studio esaltando criminali nazisti hanno la propria sede in edifici dell'Aler, per giustificare il voto contrario, che un criminale nazista e i giovani dei centri sociali devono essere messi sullo stesso piano, dimostra una ignoranza colpevole e preoccupante.

Il voto di stamattina aiuterà le organizzazioni di estrema destra, già tanto attive a Milano, che si sentiranno oggi più legittimate”.

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