30 Novembre 2010
L’assessorato avrà in tre anni meno risorse di quelle che avrebbe dovuto avere per il solo 2011. L’annunciata apertura del bando per l’assegnazione di contributi alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa è l’ennesima occasione per constatare gli enormi tagli al bilancio regionale del prossimo anno.
"La vera notizia non è l’apertura del bando – spiega il consigliere regionale del PD Franco Mirabelli - ma che quest’anno la Regione mette a disposizione 10 milioni anziché i 47 dello scorso anno, poco più del 20%. È chiaro che, se non ci saranno integrazioni, non saranno soddisfatte tutte le domande che presumibilmente, stando agli anni scorsi, anche quest’anno arriveranno". Ma non è tutto qui.
"Tutta la politica per la casa rischia di sparire – aggiunge - L’assessorato alla casa avrà nei prossimi tre anni un bilancio molto magro e tutte le misure dovranno essere riviste se non cancellate". Lo stesso assessore, riferendo il 18 novembre scorso in commissione, ha infatti ammesso che le risorse per il prossimo triennio, pari a 62,885 milioni di euro, saranno inferiori a quanto, secondo le previsioni di un anno fa, doveva essere il solo 2011 (69,885 milioni). Il Piano regionale per l’edilizia residenziale pubblica (Prerp) del prossimo triennio, ugualmente, sarà di 130 milioni, pari a meno di un decimo di quanto era l’omologo piano 2005 – 2007 (1,4 miliardi), passando per i 600 milioni del 2008 – 2010.
"Di fronte a questa situazione fossi in Formigoni eviterei toni compiaciuti – conclude - Il problema della casa è molto presente, sia per l’affitto che per l’acquisto, e la Regione se ne dovrebbe occupare di più. Purtroppo il centrodestra di Governo, a Milano come a Roma, ha scelto di disinvestire su un settore strategico per i cittadini e per i loro bilanci familiari."