Comunicati Stampa

Mirabelli (PD): proposta migliorativa, ma rimane nella legge la possibilità di costruire sulle aree verdi
Franco Mirabelli - Gruppo: Partito Democratico della Lombardia

Spaccatura in maggioranza oggi in commissione territorio sul collegato ordinamentale in materia di urbanistica. Causa della contrapposizione è la presentazione da parte dell'assessore all'urbanistica Davide Boni di un emendamento che mira a impedire a tutti i comuni che non hanno ancora approvato il proprio Piano di governo del territorio, e sono la grande maggioranza, di approvare Piani integrati di intervento in variante al vecchio piano regolatore, se non per casi di interesse pubblico. L'emendamento non è stato discusso in commissione ma rimandato alla discussione in Aula, per la contrarietà del presidente della commissione Giovanni Bordoni, nonostante sia l'assessore che il PD chiedessero di aprire la discussione.

"Boni - spiega il consigliere regionale PD Franco Mirabelli - ha presentato un emendamento che va nella giusta direzione e noi siamo disponibili a sostenere una proposta che dica che mentre si prorogano i tempi per l'adozione dei nuovi piani di governo del territorio è giusto impedire di fare varianti in assenza della programmazione urbanistica o di un comprovato interesse pubblico. E' una correzione ulteriore a una legge che sarebbe positiva se non avesse all'interno un elemento totalmente inaccettabile, e cioè che si consente di costruire sulle aree destinate a verde. Significa dare il via libera al consumo di suolo mentre sarebbe possibile ottenere lo stesso risultato, cioè nuove abitazioni, riqualificando i tanti immobili inutilizzati, penso in particolare alla città di Milano. Il nostro giudizio, dunque, rimane negativo".
Franco Mirabelli - Gruppo: Partito Democratico della Lombardia

Le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Alitalia di ieri meritano una risposta chiara da parte di tutta la politica milanese e lombarda. Siamo di fronte alla pretesa inaccettabile di disegnare il futuro degli scali lombardi guardando all'interesse esclusivo di una compagnia aerea e non a quello dell'economia lombarda.

Il piglio ultimativo con cui si condiziona una vaga possibilità di aumento delle rotte intercontinentali su Malpensa alla chiusura di fatto di Linate è del tutto fuori luogo.

Linate non può vivere solo del Milano Roma ed è aeroporto su cui insistono tante richieste di collocazione di voli da non riuscire ad essere soddisfatte. La pretesa che gli aeroporti milanesi rinuncino alle opportunità offerte dal mercato è inaccettabile soprattutto se si pensa ai benefici statali già ricevuti da CAI. Gli aeroporti meritano di vivere per le loro potenzialità di traffico e di attrazione e non possono essere sacrificati alla difesa di monopoli ormai privati.
Franco Mirabelli - Gruppo: Partito Democratico della Lombardia
La Giunta regionale ha presentato questa mattina in commissione territorio un progetto di legge in materia di urbanistica che, se approvata, avrà come effetto la possibilità di realizzare interventi di edilizia residenziale pubblica sulle aree destinate a verde pubblico e a parcheggi.
"La proposta di estendere alle aree a standard destinate a verde e parcheggi la possibilità di costruire edilizia residenziale pubblica è improponibile e in contraddizione sia con il resto della norma sia con il piano territoriale regionale in discussione in questi giorni - spiega il consigliere regionale de PD Franco Mirabelli -.
Di fronte alle necessità di porre un freno al consumo del suolo si risponde aprendo la possibilità di compromettere le poche aree verdi rimaste. E' una scelta contro cui ci batteremo. La domanda di case non può diventare la scusa per cancellare aree verdi, ma deve trovare risposte che non pregiudichino ulteriormente la qualità della vita e delle città. Prima di tutto occorre promuovere il riuso del territorio inutilizzato, che solo a Milano, ha una dimensione equivalente a trenta grattacieli Pirelli, e delle aree industriali dismesse (scali ferroviari e aree produttive)".

Altro effetto della legge è la proroga della scadenza dei Piani di governo del territorio resa necessaria dalla inadempienza di molti comuni, tra cui quello di Milano, rispetto al termine del 31 marzo fissato dalla legge in vigore per l'approvazione i piani.
"La proroga - spiega Mirabelli - non può però consentire ai comuni inadempienti di utilizzare, come soprattutto Milano ha fatto in questi anni, altri strumenti di trasformazione territoriale in mancanza di un quadro chiaro di riferimento.
Ben vengano quindi i limiti stabiliti per i comuni inadempienti rispetto alla possibilità di continuare ad utilizzare i piani integrati di intervento".
MIRABELLI (PD): PRIMO PASSO IMPORTANTE. ORA NON SI PERDA ALTRO TEMPO AD AVVIARE IL LAVORO DELLA SOCIETA' DI GESTIONE.
Franco Mirabelli - Gruppo: Partito Democratico della Lombardia

"Finalmente un'iniziativa che si muove nella direzione giusta". Così il consigliere del Pd Franco Mirabelli, responsabile dell'Expo per il gruppo regionale del Pd ha commentato la firma del protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Emilia Romagna, avvenuto stamane al Palazzo Pirelli alla presenza della Giunta emiliana. "Oggi serve proprio questo: che tutte le istituzioni e tutta la politica collaborino per cogliere le opportunità che l'Expo 2015 può offrire in termini di crescita economica, qualità della vita e sviluppo sostenibile - ha ricordato Mirabelli - E' un primo passo importante e ancora di più dimostra come non si possa perdere altro tempo ad avviare il lavoro della società di gestione e dice al Governo e al Comune di Milano che è ora di smettere di litigare e far prevalere il senso di responsabilità".

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