13 Ottobre 2010
"Intervenire fin da subito per evitare danni e disagi ai cittadini a causa delle esondazioni del Seveso". Lo ha chiesto Franco Mirabelli, consigliere regionale del Pd, oggi al termine della discussione sul question time sui problemi del fiume, di cui è stato primo firmatario.
Nell'interrogazione Mirabelli chiedeva quali fossero le ragioni e le responsabilità del ritardo degli interventi previsti da un protocollo contenuto nel programma d'azione 2010 dell'accordo quadro di sviluppo territoriale "Contratto di fiume Seveso". Ma al consigliere del Pd premeva anche "sapere cosa intedesse fare la Regione per realizzare questi interventi in tempi brevi, prevedendo da subito un protocollo di intervento che coinvolgesse la Protezione civile e sulla base del preannuncio di possibili esondazioni, in modo da mettere in sicurezza le cose e le persone, sollecitando il comune di Milano a una costante manutenzione degli impianti di deflusso per impedire che la sua mancanza diventi la principale causa degli allagamenti. Infine, Mirabelli chiedeva a che punto è la quantificazione dei danni sia per le strutture pubbliche, sia per quelle private e come si intende far fronte ai risarcimenti e al reperimento delle risorse necessarie per far fronte ai danni arrecati alle infrastrutture pubbliche".
Dopo la risposta dell'assessore all'Urbanistica e territorio Belotti, "che ha spiegato quali sono i passi che Regione Lombardia sta facendo per risolvere tutte le questioni in sospeso sulla vicenda Seveso (la realizzazione di un canale di laminazione a Senago, un sistema di monitoraggio delle piene attivo dal 2011, l'istituzione di una segreteria tecnica, la richiesta al Governo per il riconoscimento di calamità naturale)", Mirabelli è intervenuto confermando "la gravità della situazione del Seveso e i ritardi con cui è stata fino a ora affrontata".