19 Marzo 2008
Con due emendamenti proposti nel collegato ordinamentale l'assessore Scotti ha rivisto anche per i proprietari di casa e per i patrimoni (quindi per chi ha risparmi e liquidazioni sui conti) la possibilità di avere subito un contratto di due anni e di poterlo avere rinnovato dal comune.L'assessore in aula ha riconosciuto che avevamo ragione sugli effetti della decadenza e ha annunciato un osservatorio che verifichi gli effetti della legge per cambiarla in futuro.
Non basta, resta la decadenza, ma un piccolo passo grazie alla nostra battaglia si è compiuto.
Continueremo a lavorare.
Anche sui canoni la scelta di dilazionare tutti gli aumenti superiori ai 100 euro è positiva e conferma ciò che abbiamo sostenuto: che gli aumenti sono inutili ma soprattutto sono molto più significativi di ciò che si voleva far credere. Anche su questo andiamo avanti a chiedere di cambiare la legge sui canoni.
Mirabelli(PD), passo positivo anche se non ancora sufficiente
“Gli emendamenti presentati dall’assessore Scotti e approvati oggi – spiega il Consigliere regionale del PD Franco Mirabelli - sono un primo passo importante, anche se non sufficiente, per correggere la legge in due punti chiave, ovvero rendendo meno gravosi gli aumenti più alti, dilazionandoli, e intervenendo per ridurre la perentorietà della decadenza per quegli inquilini che hanno raggiunto nel tempo livelli medi di reddito, e che pure non possono accedere al mercato della casa. Avevamo chiesto che nessuno venisse mandato via di casa e avevamo denunciato il rischio immediato per migliaia di famiglie. Oggi il Consiglio riconosce le nostre ragioni e tranquillizza le famiglie, dando agli enti locali gli strumenti per evitare gli sfratti. Non basta, ma consideriamo questo un primo risultato per cui il PD si è impegnato. Partiamo da qui per riproporre la necessità di modificare ulteriormente la legge sia sui canoni sia sulla decadenza”.






