Due settimane e ci sarranno le elezioni. I temi locali, le inadempienze della giunta Formigoni, i programmi oggi come non mai hanno un'attenzione cos'ì bassa.
Le televisioni tutte, che siano di proprietà o direttamente incluse nella lista di Berlusconi DEBBONO perseguire i disegni del "presidente del governo" che ora agita l'arma dell'antiberlusconismo. Berlusconi ha bisogno di elettori intorno a sè, che credano al "governo del fare" (con ogni mezzo), che gli consentano di tenere insieme un PDL che non è esattamente quello che intedeva, un partito che continuamente s'indebolisce per divisioni personali e di gruppo. Per un alleato che in queste elezioni (ben giocate) potrebbe diventare troppo forte.
Insomma tutto fuorchè i temi locali per inquinare la Politica, per allontanare le menti dai bisogni delle persone. E allora ricordiamolo 10 anni di elezioni dirette hanno dato grande visibilità ai Presidenti delle Regioni.
Formigoni si propone per la sua 4 legislatura, ma non ha più niente da dire nè da dare, è soffocato da slogan elettorali, rivendica eccellenze che non sono sue ma del popolo lombardo, che invece la sua giunta, spesso con scorciatoie audaci e fuori dalle regole, ha deleggitimato, sino alla cabina elettorale.
Ha rimosso i temi attuali: esuberi, lavoro, casa, sicurezza, ambiente. Ancor meglio ha l'asso nella manica "la sussidiarietà" (che in questo caso gli consente di lasciare il cerino acceso in altre mani (vedi provincia, comuni, ecc.).

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