Blog Notes

A furia di aspettare, di non decidere, di traccheggiare, finisce che decidono gli altri. Possibile che si abbia tanta paura di assumersi la responsabilità di fare delle scelte da non vedere che così si perde?

L’inerzia e il colpevole immobilismo del Comune di Milano non si vede solo sulla vicenda degli affitti. Ciò che sta succedendo anche in zona la dice lunga su quanta responsabilità abbia l’Amministrazione Comunale sulle drammatiche condizioni in cui si vive in alcuni quartieri assediati dalla criminalità senza che si sia fatto nulla per prevenire le occupazioni abusive e senza che si faccia nulla per liberarli dalla presenza di spacciatori e criminalità. Cosa si aspetta a sgombrare chi fa vivere nel degrado e nella paura tanta gente, in padre Luigi Monti come in altri quartieri in zona 9? Davvero il Comune di Milano deve aspettare le provvidenziali denunce di SOS racket per scoprire ciò che è sotto gli occhi di tutti? Perché non vengono usati tutti i mezzi possibili per tutelare le persone perbene? E’ evidente che non c’è la volontà politica di intervenire con una presenza efficace e di lungo periodo, si preferisce fare un po’ di propaganda sfruttando il clamore suscitato da qualche intervento, ma non si mettono in campo politiche concrete. Si manda qualche camionetta dell’esercito o della polizia per un po’, ma non si interviene per risolvere i problemi. Si fanno vivere interi quartieri in una sorta di emergenza permanente mentre c’è bisogno di ridare una speranza di normalità e legalità a tante persone.

L'idea che un giornalista precario e malpagato sia morto per dare notizie dalla thailandia lavorando in quello che è un campo di battaglia e un'altro giornalista prenda 10 milioni per rinunciare a dare notizie senza rischiare assolutamente niente è inquietante.
Cara Moratti, tanti immigrati senza lavoro regolare vengono sfruttati nei cantieri e nei servizi per pochi euro, facendo orari infernali e senza sicurezza. In questo caso chi è il delinquente??
Non penso che la priorità per noi sia interloquire con Fini. Il risultato elettorale ha messo in luce problemi che non risolveremo con la tattica. Dobbiamo dire agli italiani chi siamo e cosa vogliamo per questo Paese. Adesso diamo un profilo chiaro, autonomo e credibile al PD. L'alternativa si costruisce con un progetto chiaro, le alleanze vengono dopo, con Fini, mai.

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