La proposta che è stata illustrata ai cittadini dello Sporting Mirasole martedì scorso è la conclusione di un lungo percorso che, con il contributo di tanti, ha portato a quella che può diventare la soluzione dei problemi delle 250 famiglie che in questi mesi hanno vissuto una situazione drammatica. La situazione di chi si vede recapitare lo sfratto, pensa, spesso in età avanzata, di non avere più prospettive e subisce l’ingiustizia di essere vittima di chi per il profitto non ha scrupoli a strappare intere famiglie alle loro case e a rovinargli letteralmente la vita. Tutto parte dalla mozione che ho presentato in Consiglio Regionale che impegnava la giunta a trovare una soluzione che salvaguardasse le famiglie rispetto agli sfratti, e termina con la presentazione del progetto dell’Assessore Zambetti che si è reso disponibile a trovare una soluzione che, come avevamo chiesto, coinvolgesse soggetti diversi (Aler, Fondazione Housing Sociale, sistema delle Cooperative) e acquisisse la proprietà togliendola al fondo speculativo.
Ma il merito maggiore è di quegli inquilini che nei momenti più difficili hanno lavorato per una soluzione, per creare un fronte comune, che hanno studiato e presentato in assemblea a luglio un progetto che è stato la base del lavoro del tavolo che si è poi costituito in Regione. E’ delle persone, soprattutto del comitato, che non si sono mai scoraggiate, che hanno subito l’indifferenza e il boicottaggio da parte della amministrazione comunale per cui quel progetto era ridicolo, strumentale mentre ciò che si poteva fare lo si stava facendo: garantire i casi sociali e trasferire gli altri in via Ripamonti in un palazzo di uffici isolato e degradato. Credo che a queste persone debbano andare i ringraziamenti, ma anche le scuse di chi, considerandoli avversari politici, ha fatto di tutto per screditarli e metterli in difficoltà.
E’ stata invece proprio l’unità di intenti che si è realizzata in Regione, che ha messo davanti a tutto l’obbiettivo di trovare una soluzione per i cittadini, che ha consentito di arrivare a questo progetto a cui tanti stanno guardando come ad una esperienza pilota che può aiutare ad affrontare altri problemi analoghi in altre realtà.